Bitcoin, ecco chi è il misterioso acquirente che ha fatto lievitare i prezzi

14 novembre 2017, di Daniele Chicca

Il Bitcoin che perde quasi un quarto del suo valore in pochi giorni è un’occasione di profitto troppo ghiotta perché uno speculatore attento possa farsela sfuggire, in un mercato peraltro poco liquido e altamente volatile come quello delle monete digitali. Dopo il collasso dei prezzi visto venerdì, qualcuno è entrato nel mercato una volta raggiunto un livello inferiore ai 6000 dollari (sono stati toccati anche i minimi della fase rialzista a 5.555 dollari, vedi grafico sotto).

Ora sappiamo l’identità del misterioso acquirente: si tratta di colui che nelle sale operative viene soprannominato “Re dei Bitcoin”. L’ex gestore del fondo hedge Fortress, nonché uno dei primissimi investitori in Bitcoin e Ethereum di cui Wall Street Italia ha già parlato a lungo in passato, ha dichiarato al Summit sugli investimenti organizzato da Reuters a New York di essere stato lui ad acquistare  15-20 milioni di dollari di Bitcoin nel fine settimana.

È proprio domenica, dopo l’operazione di Michael “Mike” Novogratz, che il valore del Bitcoin è tornato a scambiare sopra i 6700 dollari. Al momento vale 6.575 dollari circa (+3,1%). Novogratz crede così tanto nelle potenzialità delle criptovalute, che ha espresso l’intenzione di avviare un fondo hedge da $500 milioni per investire specificamente nelle monete digitali, nelle initial coin offerings (ICO, le operazioni vietate di recente in Cina) e nelle aziende attive nel settore. Novogratz investirà $150 milioni di tasca propria e conta di reperire altri 350 milioni di dollari entro gennaio 2018.

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento con una controversa scissione (hard fork) il Bitcoin Cash (BCH) ha registrato una domanda elevata che ha generato investimenti massicci nella divisa alternativa al Bitcoin, la cui capitalizzazione qualche giorno fa ha superato anche quella dell’Ethereum, la seconda cripto valuta più popolare dopo il Bitcoin.

L’abbandono del progetto di hard fork SegWit 2x volto ad aumentare la capacità del Bitcoin, per timore di creare divisioni in seno alla comunità dei miner della criptovaluta, unito all’endorsment del team ormai in via di estinzione Bitcoin Classic, ha contribuito a spingere in rialzo i prezzi del Bitcoin Cash, che sta diventando la prima moneta digitale in grado di rivaleggiare veramente con la versione standard del Bitcoin.

Bitcoin: sono giornate agitate sui mercati

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