Atlantia contro governo per crollo titolo: ora priorità ai risparmiatori

23 agosto 2018, di Mariangela Tessa

Le forti perdite del titolo Atlantia, successive al crollo del ponte Morandi di Genova, diventano nuovo terreno di scontro tra il gruppo controllato dalla famiglia Benetto e il governo.

Nella nota successiva al consiglio di amministrazione di ieri, si legge che Atlantia “ha avviato la valutazione degli effetti delle continue esternazioni e della diffusione di notizie sulla società avendo riguardo al suo status di società quotata, con l’obiettivo di tutelare al meglio il mercato e i risparmiatori”.

“In relazione alla lettera di contestazione formulata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nei confronti di Autostrade per l’Italia, il Consiglio di Atlantia – si legge nella nota conclusiva del Cda – ha avviato le verifiche relative all’impatto di tale missiva in merito agli strumenti finanziari del Gruppo”.

La scelta dettata dalla necessità di tutelare la società e i risparmiatori si profila dunque come una nuova mossa nello scontro che prosegue da giorni con il governo.

Insomma il collasso del titolo in Borsa successivo al crollo del viadotto Polcevera (-20%)  potrebbe dipendere, secondo quanto trapela dal comunicato stampa, anche dalle dichiarazioni dei diversi membri del governo che, da giorni, ipotizzano la revoca della concessione.

 

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