#WSICall Brunetti (La Française): “Investire, non esistono ricette uniche. Ma alcuni buoni consigli”

5 Giugno 2020, di Alessandro Chiatto

I mercati finanziari hanno corretto molto con il coronavirus, ma con il passare delle settimane sono ripartiti con entusiasmo. Come posizionarsi quindi? Come affrontare le sfide che si pongono davanti agli investitori? Ne abbiamo parlato, tra le altre cose, con Luigi Brunetti, country head Italia di La Française, in questa #WSICall:

“Non esistono ricette uniche in grado di risolvere tutti i problemi. Valgono le stesse modalità che sono state vincenti finora: affrontare con il corretto orizzonte temporale il proprio approccio all’investimento, ci potranno essere criticità o fatti che potranno condizionare l’andamento di mercato, ma le reazioni di brevissimo termine portano a scelte errate.
In questa fase, proprio perché non è originata da fattori economici ma è legata ad aspetti esogeni, fortifica orientamenti verso realtà innovative e che sposano un approccio corretto all’ingresso sui mercati. Per noi vale sempre il discorso dei piani di accumulo come strumenti ottimi e validi per entrare sul mercato da una parte, dall’altra pianificare con il proprio consulente in base al proprio profilo di rischio”. 

Come ha reagito l’industria del risparmio gestito?

“Questa fase oramai prolungata legata all’emergenza sanitaria credo abbia dimostrato che il settore ha saputo rispondere in modo concreto e solido, impostando nuove modalità di interazione, consentendo alle varie controparti di essere coinvolti e operativi al 100%. Il ruolo del consulente finanziario è chiave, bilanciando situazioni di stress come possono essere state quelle legate all’emergenza attuale e dalla quale presumibilmente stiamo uscendo.
Sul fronte dei mercati, abbiamo visto una ripresa decisamente importante che ha superato le più rosee aspettative. I flussi stanno rientrando e, probabilmente, se vogliamo identificare un vincitore morale, possiamo dire che l’approccio ESG si è dimostrato vincente. Si tratta di un’analisi di breve termine, ma fa parte di un trend che va avanti nel tempo e che quello che è successo ha confermato”.