Economia

“Welfare: governo milionari ha reso più povero il povero. E rideva mentre lo faceva”

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LONDRA (WSI) – In un Unione europea dominata sempre di più dalle politiche di austerity – al punto che uno stesso studio del Fondo Monetario Internazionale ha parlato chiaramente di “austericidio” – i governi continuano con le loro false promesse e i messaggi di natura propagandistica a mettere i cittadini gli uni contro gli altri. Questo, pur di giustificare la bassezza delle loro azioni.

E’ quanto sta accadendo nel Regno Unito, dove i membri del Parlamento hanno votato a favore di una seconda lettura del Welfare Benefit Uprating Bill: risultato, con la misura il limite all’aumento della maggior parte di benefit statali e di crediti fiscali è stato fissato all’1%, per i prossimi tre anni.

La misura è stata approvata con 324 voti favorevoli e 268 contrari: hanno trionfato i Tory, i membri del partito conservatore inglese e ha trionfato così la linea del premier britannico David Cameron. Si era parlato tra l’altro molto, nella stampa inglese, della fine del “compassionate Conversatism”, ovvero della fine dell’atteggiamento “compassionevole” dei conservatori.

Ma tra l’essere compassionevole e la beffa o i ghigni ce ne passa, e Cameron e la sua banda non stanno certo dando un buon esempio di “etica”, visto che la maggior parte della campagna a favore dei tagli ai benefit si è basata sul mettere contro inglesi contro inglesi, ovvero – usando le stesse parole dei membri del Tory – “strivers” contro “skivers”, in poche parole rispettivamente “combattenti” e “fannulloni”.

Il messaggio di Cameron e colleghi è stato il seguente: “siete stati derubati e dunque è giusto che il vostro vicino di casa, che merita meno di voi, venga anch’egli derubato”. Severo dunque il commento dell’Independent, che sottolinea che (i Tories) stanno instillando invidia e sospetto tra i britannici, tentando di “sfruttare il risentimento provato dai lavoratori del settore pubblico”. E tutto ciò viene operato da un governo composto da milionari che, con questa legge, hanno reso i poveri ancora più poveri, tentando di metterli uno contro l’altro” e anche ridendo. Tanto che invano i membri del Partito Laburista, Lisa Nandy e Ian Mearns, hanno tentato di frenare le loro risa.

“Non capitava dal 1931 che un governo, deliberatamente, riducesse consapevolmente i redditi dei poveri”, scrive l’Indipendent. E non importa che Save The Children abbia rivelato di recente un mondo in cui i genitori devono decidere se riscaldare le proprie abitazioni o dare da mangiare ai figli; o se saltare i pranzi per essere sicuri che i pasti vadano a nutrire la loro prole.