Warren Buffett: buyback record da 9 mld nel terzo trimestre

9 Novembre 2020, di Alessandra Caparello

Dal profondo scetticismo a uno dei più grandi buyback mai realizzati: così Warren Buffett con la sua Berkshire Hathaway ha cambiato idea sul programma di riacquisto di azioni proprie arrivando ad un buyback dalla cifra record di quasi 9,3 miliardi di dollari nel terzo trimestre, contro i 5,1 miliardi del secondo.

Il dato, ampiamente superiore ai 3,2 miliardi stimati da Ubs, porta a circa 16 miliardi l’ammontare complessivo del buyback realizzato dalla conglomerata del Nebraska da inizio 2020. L’intervento sul mercato arriva in un periodo difficile anche per Berkshire, che sabato ha presentato risultati trimestrali segnati dal crollo del 32% annuo per l’utile operativo a 5,48 miliardi di dollari.

Warren Buffett lancia buyback da record

Per Buffett la sua stessa azienda diventa così il suo investimento preferito nella pandemia. Il programma di buyback da record lanciato da Buffett è una chiara inversione di tendenza visto che pochi mesi fa lo stesso Buffett aveva sottolineato agli azionisti del Berkshire all’assemblea annuale di maggio che il riacquisto di azioni non era più convincente.

A pesare sugli affari di Buffett la pandemia di Covid-19. L’ondata di riacquisti arriva in un momento difficile con l’economia globale che fatica a riprendersi dal coronavirus che ha impatto diretto sulle attività interamente di proprietà dell’azienda, che includono ferrovie, servizi pubblici e assicurazioni.

Berkshire ha dichiarato che i suoi profitti operativi sono arrivati a 5,478 miliardi di dollari, con un calo di oltre il 30% rispetto al periodo precedente. Ma i guadagni netti dell’azienda sono saliti di oltre l’82% su base annua a 30,137 miliardi di dollari. L’auspicio è che con il buyback, le quotazioni della Berkshire ritrovino nuovo slancio visto che il titolo è ancora ampiamente sottoperformante rispetto all’S&P 500 di quest’anno, arrivando a perdere l’8%, a fronte di un rendimento totale del 10% per l’S&P 500.