Wall Street trova spinta nel finale e chiude in rialzo

11 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Wall Street chiude in rialzo una seduta a due velocità, sostenuta dal dato sul surplus di bilancio registrato dagli Stati Uniti a giugno: il governo federale ha registrato un avanzo di 70,5 miliardi di dollari con un deficit dall’inizio dell’anno fiscale di 366 miliardi di dollari, il minimo dal giugno 2008.

Nel finale, il Dow Jones guadagna lo 0,17% a 16.944 punti, il Nasdaq sale dello 0,43% a 4.415 punti e lo S&P 500 avanza dello 0,17% a 1.968 punti.

Il petrolio ha chiuso la seduta in calo di 2,1 dollari, il 2%, a 100,83 dollari il barile. Nella settimana il greggio ha perso il 3,1%. I titoli di Stato americani mantengono i rialzi con rendimenti in calo al 2,51% per il benchmark decennale e 3,34% per il titolo trentennale. Tra le valute, l’euro procede invariato a 1,3608 dollari mentre il biglietto verde perde terreno contro lo yen a quota 101,32.

“Il mercato resta cauto in attesa di avere notizie più certe in merito allo stato di salute dei gruppi americani”, ha detto Art Hogan, chief market strategist di Wunderlich Securities, riferendosi soprattutto ai bilanci delle banche, tra cui Citigroup, JPMorgan Chase e Goldman Sachs Group che alzeranno il velo sui conti la prossima settimana.

In assenza di indicatori macroeconomici di rilievo, gli investitori guardano al settore bancario con la trimestrale di Wells Fargo, prima delle grandi banche americane a pubblicare i conti del secondo trimestre. L’istituto, che ha visto salire i profitti netti ogni trimestre da giugno 2009, ha riportato un utile in aumento del 4%, nonostante il ribasso del fatturato. La banca, quarta maggiore negli Stati Uniti per asset e prima per capitalizzazione di mercato, ha riportato un utile di 5,726 miliardi di dollari, 1,01 dollari per azione, in rialzo dai 5,519 miliardi, 98 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso e appunto in linea con le stime. Il fatturato e’ calato a 21,07 miliardi di dollari, comunque meglio dei 20,84 miliardi attesi dagli analisti.

I mercati provano a scrollarsi di dosso i timori scatenati ieri dai guai finanziari del gruppo portoghese Banco Espirito Santo.

Oggi, intanto, intervistato alla Cnbc il miliardario Carl Icahn ha detto che, dopo la corsa al rialzo del mercato azionario americano, e’ tempo che gli investitori optino per una maggiore cautela. “E’ tempo di essere cauti, anche se stiamo avendo un anno positivo, sono molto selettivo sui titoli che compro”.

Tra le storie societarie, Whirlpool ha annunciato che prenderà la quota di controllo di Indesit per 758 milioni di euro.

Chevron, la seconda società petrolifera Usa si attende un utile in crescita nel secondo trimestre rispetto ai primi tre mesi dell’anno, grazie anche alla cessione di alcuni asset.

Gap, il gruppo di abbigliamento ha annunciato un calo del 2% delle vendite comparabili a giugno, mentre gli analisti si aspettavano in media una crescita dello 0,7%, ma resta fiducioso per la stagione autunnale.

Sul valutario, euro piatto 1,3609 dollari.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio -0,37% a $102,55 il prezzo dell’oro è piatto a quota $1.338,70 l’oncia.