Wall Street sempre in zona massimo storico

18 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Nuova seduta in rialzo per Wall Street con lo S&P 500 ad un soffio dal segnare un nuovo record. Rassicurati sul fronte internazionale dove le tensioni tra Russia e Occidente sembrano essersi allentate, i mercati sono tornati a focalizzarsi sull’economia. Domani si attende la prima conferenza stampa del nuovo presidente della Fed Janet Yellen.

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,55% a 16.336 punti, il Nasdaq e’ cresciuto dell’1,24% a 4.333 punti e lo S&P 500 e’ salito dello 0,71% a 1.872 punti. Il petrolio ha finito ai massimi in una settimana: il contratto ad aprile e’ avanzato di 1,62 dollari, l’1,7%, a 99,70 dollari il barile.

I titoli di Stato americani hanno terminato positivo con rendimenti in calo al 2,67% per il benchmark decennale e al 3,61% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro avanza a 1,3929 dollari mentre il biglietto verde perde terreno a 101,41 yen.

Gli spunti che hanno sostenuto l’azionario sono diversi: negli Stati Uniti l’indice sui prezzi al consumo di febbraio è cresciuto in linea con le previsioni e c’è ottimismo su quello che emergerà domani dalla riunione della Federal Reserve, la prima presieduta da Janet Yellen.

Sul fronte macro, ancora segnali di debolezza sul fronte immobiliare. Secondo quanto comunicato dal dipartimento del Commercio Usa, i nuovi cantieri nel mese di febbraio hanno registrato una contrazione dello 0,2% a 907mila. Il nuovo calo arriva dopo il -11,2% di gennaio, dato rivisto rispetto al -16% della precedente lettura. La contrazione statistica di febbraio, per il quale gli analisti si aspettavano +2,8% a 905mila, è conseguenza dunque di questa significativa revisione.

In linea con le attese, il dato sull’inflazione a febbraio. I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono aumentati dello 0,1% mensile e il medesimo rialzo è stato registrato per la sola componente core, al netto di prodotti alimentari ed energetici. Su base annua, i prezzi al consumo sono cresciuti in febbraio dell’1,1%, in ribasso dal +1,2% calcolato in febbraio e sui livelli più bassi da ottobre. I prezzi core sono invece cresciuti su base annua dell’1,6%.

Tra i titoli in evidenza, Hertz ha annunciato lo spin-off della divisione Hertz Equipment Rental, che affitta una larga gamma di prodotti dai piccoli utensili a pesanti macchinari, puntando a raccogliere 2,5 miliardi di dollari che saranno in parte utilizzati per finanziare un piano di buyback azionario. American Express ha comunicato ieri sera l’impegno di quattro investitori finanziari per un totale di 900 milioni di dollari a una joint venture per i viaggi d’affari, il maggiore investimento singolo mai effettuato in una società di gestione viaggi.

Da segnalare il calo del colosso dei videogiochi GameStop, che cede il 4,99% dopo che Wal-Mart (+0,54% il titolo) ha fatto sapere che permettera’ ai propri clienti di restituire videogiochi usati in cambio di carte regalo prepagate da usare online o nei propri punti vendita. Avvio in modesto ribasso (-0,10%) per McGraw Hill Financial, che sta esplorando alternative strategiche per la divisione di analisi. Da segnalare l’apertura in calo per Michael Kors (-1,66%), dopo che Barclays ha cominciato a dare valutazioni sul titolo della casa di moda con un rating “underweight”.

In ambito valutario, l’euro -0,05% a $1,3914; dollaro/yen -0,17% a JPY 101,59; euro/yen -0,20% a JPY 141,38.

I commodities, i futures sul petrolio -0,88% a $98,02 al barile, mentre le quotazioni dell’oro -0,89% a $1.360,70 l’oncia.