Wall Street rimbalza: S&P 500 aggiorna record storico

4 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Seduta in significativo rialzo per Wall Street, che rimbalza con decisione all’indomani del peggiore calo giornaliero da un mese per Dow Jones e S&P 500. A fine seduta, l’S&P 500 si è portato sopra la chiusura record del 28 febbraio (1.859,45) a 1.874 punti con un rialzo dell’1,53%. Nel frattempo, il Dow Jones sale dell’1,4%, +228 punti, a quota 16.366 punti, il Nasdaq avanza dell’1,75% a quota 4.352 punti.

L’agenda macroeconomica e quella dei risultati aziendali sono sostanzialmente vuote. Di conseguenza, gli operatori hanno passato la giornata con lo sguardo puntato alle vicende geopolitiche. Sebbene la crisi politica a Kiev sia ben altro che risolta, gli investitori sembrano pensare che la minaccia al valore degli asset nei loro portafogli sia limitata.

Le tensioni tra Russia e Occidente sull’Ucraina sembrano essersi almeno per il momento affievolite dopo il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che “non serve per ora” un intervento militare anche se la Russia “si riserva il diritto di adoperare ogni mezzo per proteggere i cittadini dell’Ucraina orientale”. Putin ha specificato che le truppe russe sono in Crimea solamente per questioni di sicurezza nazionale. Cio’ basta al mercato per riscoprire un po’ di avversione al rischio: oro e petrolio, ieri in rialzo di circa il 2%, oggi sono oggetto di prese di beneficio. Il petrolio ha terminato in ribasso per la prima volta nelle ultime tre sedute: i future ad aprile hanno perso 1,59 dollari, l’1,5%, a 103,33 dollari il barile.

Nel frattempo, i titoli di Stato americani si avviano a chiudere negativi con rendimenti in rialzo al 2,67% per il benchmark decennale e al 3,62% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro avanza a 1,3736 dollari mentre il biglietto verde guadagna terreno sullo yen a 102,19.

A livello societario, RadioShack ha pubblicato una perdita trimestrale piu’ ampia delle stime e ricavi ben al di sotto delle attese. La catena di elettronica intende chiudere 1.100 negozi. E’ tonfo per il titolo: -17,28%. AutoZone (-0,45%) ha invece superato le stime sugli utili trimestrali, arrivati a 5,63 dollari per azione, di 7 centesimi. Il gruppo di componentisca auto ha spiegato che il maltempo ha spinto le vendite: la domanda per la sostituzione di parti e’ cresciuta.

Tesla (+1,7%) intende aprire oltre 30 nuovi negozi in Europa e ampliare la sua rete per ricaricare le sue auto elettriche. L’annuncio da parte del gruppo californiano e’ stato fatto dal Salone dell’Auto di Ginevra. La catena di abbigliamento Abercrombie & Fitch (+6,68%) e’ stata promossa da Credit Suisse a “outperform” da “neutral”. Qualcomm (+3,37%) ha incrementato il suo dividendo trimestrale del 20% a 42 centesimi per azione. Il gigante dei semiconduttori ha anche aumentato di 5 miliardi di dollari il piano di riacquisto di azioni proprie.