Wall Street: pioggia di buy-back alimenterà nuovo rally

di Mariangela Tessa
8 Febbraio 2024 09:36

Il rally che ha portato Wall Street ai massimi storici (S&P 500: + 5% da inizio anno, + 24% nel 2023) dovrebbe beneficiare di un altro potente motore nel 2024. Stiamo parlando delle operazioni di buy-back che, dopo il calo registrato nel 2023, sono destinate a ripartire a gran ritmo.

Buy-back potrebbero raggiungere $1.000 miliardi

Secondo le stime degli analisti di Deutsche Bank, quest’anno le operazioni di riacquisto di azioni proprie, relative al mercato Usa, potrebbero raggiungere complessivamente la cifra monstre di mille miliardi di dollari. Tali operazioni saranno alimentate da utili societari elevati, che gonfieranno nelle casse delle alle aziende la liquidità in eccesso.

Secondo la banca tedesca, l’aumento degli utili dovrebbe consentire alle società di investire in buy-back anche dopo aver effettuato spese in conto capitale e riduzione del debito.

“Se gli utili continueranno ad essere robusti, anche gli annunci di buy-back dovrebbero iniziare a crescere e saranno un importante driver per le azioni”, hanno affermato gli analisti di Deutsche Bank.

Stando ai dati di LSEG, quest’anno le società dello S&P 500 dovrebbero mostrare una crescita degli utili del 10%, in forte accelerazione rispetto al +3% del 2023.

I buyback, a loro volta, sono visti in aumento di almeno il 4% quest’anno dopo il calo del 15% registrato nel 2023, secondo Goldman Sachs.

“Il fatto che la crescita degli utili abbia chiaramente toccato il fondo nel 2023, che i tassi d’interesse siano scesi dai loro picchi e che il sentimento economico sia migliorato, fanno pensare a un aumento dei buy-back in futuro”, ha dichiarato Ben Snider, strategist di Goldman Sachs. Un probabile aumento della domanda di azioni da parte delle aziende “dovrebbe essere di supporto per le valutazioni azionarie e per i prezzi delle azioni”, ha poi aggiunto.

Come i buy-back possono sostenere le quotazioni

Le operazioni di buy-back aiutano la performance delle azioni in diversi modi:

  • riducendo il numero di azioni in circolazione: i buy-back fanno apparire più solidi gli utili e altri parametri comunemente utilizzati per valutare le azioni;
  • una maggiore domanda di azioni da parte delle aziende può spingere i prezzi verso l’alto, o in caso di ribasso dei prezzi del mercato consente di tamponare la volatilità più estrema.

La febbre di buyback contagia piazza Affari

Ma il 2024 si preannuncia come un anno ricco di operazioni di buy-back anche a piazza Affari. Solo per limitare lo sguardo agli ultimi bilanci delle diffusi nei giorni scorsi, sono diversi i gruppo che, sulla scia di risultati record sul fronte della redditività, hanno annunciato operazioni di riacquisto di azioni proprie. È il caso di Intesa San Paolo e Unicredit, per limitarsi alle banche.

Ma già nel 2023 una serie di annunci provenienti da società quotate a Milano avevano riacceso i fari su queste operazioni, sollevando in taluni casi qualche obiezione. C’è infatti chi evidenzia come queste operazioni di remunerazione, dall’esborso importante di capitale, hanno poco a vedere con lo sviluppo del business, che taluni vorrebbero realizzata per linee esterne.