Wall Street nervosa e al 100% ‘Fed-dipendente’

20 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street termina la seduta all’insegna della prudenza alla vigilia dei verbali della Fed. Il Dow Jones chiude con una perdita dello 0,04% a 15.004,21 punti, sul timore che la banca centrale riduca lo stimolo all’economia Usa. Il Nasdaq finisce con un guadagno dello 0,68% a 3.615,59 punti; lo S&P con un progresso dello 0,4% a 1.653 punti. Dopo la chiusura di Wall Street, l’euro è scambiato a 1,3422 dollari.

Il sentiment è migliorato dopo che la catena di magazzini Home Depot ha battuto le stime, alzano le stime sull’esercizio fiscale in corso. Sembre sul fronte dei consumi, sono attesi inoltre i conti trimestrali del gruppo di vendite al dettaglio di prodotti di elettronica Best Buy e la catena retail J.C. Penney.

Si registrano tuttavia ancora forti tensioni in tutti i mercati mondiali in attesa di conoscere le prossime mosse della Federal Reserve in chiave monetaria. Le anticipazione per un ritiro delle misure di allentamento straordinarie hanno spinto in rialzo i tassi dei titoli di stato Usa, che ieri hanno toccato i massimi da luglio 2011, al 2,88%.

Domani il braccio di politica monetaria della banca centrale statunitense, il FOMC, si riunisce per due giorni.

In ambito valutario, euro +0,42% a $1,3389, dollaro/yen -0,26% a JPY 97,30; euro/franco svizzero invariato a CHF 1,2323. Euro/yen +0,16% a JPY 130,26.

Sui mercati delle commodities, i futures sul petrolio -0,44% a $106,63 al barile, oro -0,13% a $1.364,40 l’oncia. Quanto ai Treasuries, i rendimenti decennali perdono l’1,6% attestandosi al 2,83%. Ieri avevano toccato i massimi di oltre un anno al 2,88%.