Mercati

Wall Street mista, Nasdaq schiacciato sotto il peso del settore biotech

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

NEW YORK (WSI) – Chiusura mista per gli indici a Wall Street dopo due giornate consecutive in rally. Gli investitori restano in attesa dell’inizio ufficiale della stagione delle trimestrali, solitamente caratterizzata dai conti del colosso dell’alluminio Alcoa (che arriveranno giovedì a mercati chiusi). Intanto digeriscono il taglio delle stime di crescita globale da parte del Fondo monetario internazionale, che pero’ ha alzato quelle dell’Italia.

Nel finale, il Dow segna +0,08% a 16.790 punti, il Nasdaq perde lo 0,70% a 4,768 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,35% a 1980 punti.

I titoli biotech – oggetto di forti vendite nella settimana scorsa – tornano a soffrire come riflesso dall’Etf iShares Nasdaq Biotechnology (-3,64%).

Tornando alla stagione degli utili, le stime degli analisti non sono delle più rosee. Secondo FactSet, la media degli esperti si aspetta che gli utili delle società americane segnino un calo del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se ciò dovesse verificarsi, si tratterebbe del secondo trimestre di fila con gli utili in calo. Trend che non si era mai verificato dal 2009. In pratica, si verificherebbe quello che in gergo tecnico si chiama “recessione degli utili”.

Attenzione alle indicazioni dal fronte economico americano, per cercare di capire quali saranno le prossime mosse della Federal Reserve: il deficit commerciale e’ cresciuto in agosto a 48,33 miliardi di dollari dai 41,81 del mese precedente, dato rivisto dalla stima precedente di 41,86 miliardi. Il dato odierno e’ sostanzialmente in linea con le attese degli analisti. Secondo i dati del dipartimento del Commercio, nel mese le esportazioni sono calate del 2% mentre le importazioni sono aumentate dell’1,2%.

Sul fronte societario, DuPont si prepara a dire addio al suo amministratore delegato Ellen Kullman dal 16 ottobre prossimo. Un membro del cda sara’ a.d. ad interim. Il gruppo chimico ha inoltre tagliato l’outlook per l’intero anno fiscale e ha annunciato un’accelerazione dei piani per tagliare le spese.

Container Store ha pubblicato conti trimestrali deludenti sulla scia di un dollaro forte. Illumina ha tagliato le stime di vendita per il resto dell’anno a causa, secondo il gruppo, della debolezza del mercato europeo e giapponese. Il gruppo dell’energia solare SunEdison ridurra’ del 15% la forza lavoro subendo oneri per 40 milioni di dollari.

Il contratto a novembre del greggio e’ in ribasso dello 0,54% a 46,01 dollari al barile, mentre i future a dicembre dell’oro si attestano in aumento dello 0,09% a 1.138,40 dollari l’oncia.