Wall Street inarrestabile: nuovi record per Dow e S&P 500

18 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo una partenza in ribasso, Wall Street torna in positivo e chiude la seduta con il Dow e lo S&P 500 e che aggiornano nuovi record. Nel finale, il Dow segna un aumento dello 0,14% a 18.299 punti, lo S&P 500 +0,30% a 2.129 punti mentre il Nasdaq guadagna lo 0,59% a 5.078 punti.

Gli spunti macroeconomici oggi sono stati limitati: stando alla National Association of Home Builders, la fiducia dei costruttori a maggio è scesa di due punti a quota 54, sotto le attese per 58.

In attesa dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve e di dati che forniranno un quadro del settore immobiliare, gli investitori hanno tempo di leggere un documento elaborato dagli economisti della Fed di San Francisco secondo cui il Pil americano del primo trimestre potrebbe essere cresciuto dell’1,8% e non dello 0,2% come rilevato dalla prima lettura.

Cio’ alimenta il dibattito sulla natura stagionale di certi aggiustamenti al dati, che in questo caso differiscono da quelli della banca centrale a Washington. In attesa di vedere chi ha ragione – la seconda lettura del Pil di gennaio-marzo è attesa il 29 maggio – l’azionario corre.

Continuano intanto a circolare indiscrezioni sulle prossime mosse della Federal Reserve. La banca centrale potrebbe anche imporre una stretta monetaria a giugno se l’economia dovesse dimostrarsi sufficientemente solida: lo ha detto il presidente della Fed di Chicago Fed, Charles Evans, che ha tuttavia anche ventilato l’ipotesi di un rialzo dei tassi a inizio 2016 e non prima.

Le ultime cifre macroeconomiche pubblicate suggeriscono che l’economia maggiore al mondo continua a fare fatica: la produzione industriale e la fiducia dei consumatori sono calate.

In una giornata relativamente tranquilla dal punto di vista macroeconomico, gli investitori hanno guardato alle notizie dal fronte aziendale, con la fusione tra Endo Internatonal e Par Pharmaceutical.

Sul valutario l’euro cede quota nei confronti del biglietto verde, bucando anche 1,14 dollari. Al momento la valuta cede lo 0,4% a 1,1405. Nei confronti della sterlina perde lo 0,07% a 0,7274, mentre rispetto alla divisa svizzera vale 1,0482 franchi. Il dollaro avanza dello 0,39% sullo yen a 119,71.

Tra le commodities, petrolio +1% e oro piatto. I futures sul contratto Wti americano guadagnano l’1,06% a 60,32 dollari al barile. Il Brent londinese fa +0,28% a 67 dollari. L’oro è poco variato a 1.225,21 dollari l’oncia, l’argento fa +0,53% a 17.60 dollari.

(DaC-mt)