Wall Street in rialzo, nella speranza di nuove misure dalla Fed

di Redazione Wall Street Italia
19 Giugno 2012 22:05

New York – Rialzo di un punto percentuale circa alla borsa statunitense, con gli investitori che scommettono all-in sull’annuncio di nuove misure straordinarie di politica monetaria da parte della Federal Reserve per rilanciare la maggiore economia al mondo.

In chiusura il Dow guadagna +95,51 punti (+0,75%) a 12.837,33, il Nasdaq +34,43 punti (+1,19%) a 2.929,76, e lo S&P500 +13,20 punti (+0,98%) a 1.357,98. La borsa e’ ai livelli piu’ alti di un mese.

Dopo la pubblicazione di dati contrastati sullo stato di salute del settore immobiliare, gli operatori di borsa tengono un occhio alle prossime mosse del numero uno Ben Bernanke e un altro ai nuovi sviluppi in Europa.

I mercati hanno davanti a se’ tre settimane molto intense di decisioni a livello internazionale e in particolare europeo, dove prende piede l’ipotesi degli Eurobond con finanziamento tramite titoli europei brevi – a sei mesi e un anno – giusto per dare credito a lungo termine a paesi che la Germania non ritiene affidabili. Intanto in Messico al G20 le risorse del Fmi sono state aumentate.

I leader politici greci hanno annunciato la formazione di un gruppo speciale per la rinegoziazione delle condizioni richieste per l’ottenimento di aiuti finanziari esterni. La speranza per Atene è quella di ottenere migliori condizioni, che riescano a riportare il paese in una fase sostenibile di ripresa.

Euro in rafforzamento a $1,2684. L’indice del Dollaro – che misura la performance del biglietto verde contro le sei principali valute rivali – e’ in calo dello 0,24% a 81,75. Dopo aver toccato i massimi dall’ingresso nell’Eurozona, in giornata in forte calo i rendimenti dei bond spagnoli a 10 anni, cedono 8 punti base al momento, al 7,08%. Buy consistenti anche sulle borse europee e sul petrolio.

Evangelos Venizelos, leader del partito Pasok, annuncia inoltre di aver raggiunto un accordo con i leader per l’accelerazione nella formazione di una coalizione di governo. Antonis Samaras, leader di Nuova Democrazia, il vincitore delle elezioni, ha dichiarato che ad ora i negoziati sono stati molto costruttivi.

Ha poi inizio oggi la riunione di due giorni del Federal Open Market Committee (Fomc), il comitato di politica monetaria della Federal Reserve. Gli operatori sperano in nuove misure monetarie a supporto della ripresa degli Stati Uniti, dopo che gli ultimi dati macro hanno spinto verso questa direzione. Le opinioni dei primary dealers sono comunque contrastanti su tale possibilità. La decisione finale verrà annunciata domani.

Attesi inoltre nuovi dettagli dal summit G20, in corso in questi giorni in Messico, dove i potenti del mondo discuteranno, tra l’altro, della crisi finanziaria europea, cercando di mettere nero su bianco eventuali soluzioni per la stabilizzazione delle banche dell’area a 17.

Microsoft sotto la lente, dopo l’annuncio dell’introduzione del primo tablet della società. Cambiamento radicale per il gigante produttore di software, che soffre della concorrenza di Apple e “dell’invecchiamento” del suo prodotto di punta, Windows.

Sul fronte economico degli Stati Uniti, i nuovi cantieri edili sono calati piu’ del previsto, di quasi il 5% in maggio. Tuttavia le indicazioni circa le attivita’ di costruzione future sono buone: le licenze di costruzione sono infatti salite piu’ del previsto ai massimi da settembre 2008. Inoltre le cifre relative ai nuovi cantieri edili di aprile sono state riviste in buon rialzo.

In ambito valutario, l’euro accelera intorno a $1,27. Euro/yen a JPY 100,22. Dollaro/yen a JPY 79,00.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio a $84,05 al barile. Oro a $1.623,20 l’oncia.