Wall Street in rialzo, mentre gli altri mercati calano

6 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Sul finale di seduta Wall Street recupera le perdite con i listini che si riportano sopra la parita’ dopo che lo S&P 500 e’ brevemente sceso sotto quota 1600 punti. Si attende il rapporto sull’occupazione a maggio previsto per domani. A fine seduta, il Dow Jones cresce dello 0,54% a 15.041 punti, il Nasdaq avanza dello 0,66% a 3.424 punti e lo S&P 500 aggiunge lo 0,88% a 1.623 punti. Il petrolio ha chiuso la seduta in rialzo: i future a luglio hanno aggiunto 1,02 dollari a 94,76 dollari il barile. I titoli di Stato americani continuano positivi con rendimenti in calo al 2,01% per il titolo decennale, benchmark del settore, e al 3,22% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro sale a 1,3244 dollari mentre il dollaro arretra a 97,21 yen.

Mentre il governatore della Bce Mario Draghi dice che “la nostra politica monatria restera’ accomodante fino a quando necessario”, l’attenzione degli investitori americani tornano nuovamente sulle mosse future della Fed in tema di politica monetaria: un indizio potrebbe sorgere domani dal rapporto sull’occupazione a maggio. Se non incoraggiante, potrebbe convincere il governatore Ben Bernanke a mantenere invariato il ritmo con cui compra bond.

Indicazioni incerte dal mercato del lavoro Usa, alla vigilia dell’appuntamento cruciale, quello del rapporto sull’occupazione degli Stati Uniti nel mese di maggio. Nella settimana terminata il 1° giugno, il numero dei lavoratori degli Stati Uniti che ha fatto richiesta per la prima volta per ricevere sussidi di disoccupazione è sceso di 11.000 unità a 346.000, meno delle attese.

Tra le singole storie di giornata, Verifone cede terreno dopo la trimestrale deludente. Gli operatori di Borsa conosceranno oggi anche i conti fiscali di J.M. Smucker.

Euro +0,78% a $1,3195; dollaro/yen -0,11% a JPY 98,95, euro/franco svizzero +0,14% a CHF 1,2346. Il rapporto di IG scrive: “collochiamo la resistenza settimanale a 1,3230, mentre il supporto transita per 1,29”.

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Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio +0,57% a quota $94,27 al barile, oro +0,41% a $1.404,30.