Wall Street in calo. Per il Nasdaq peggiore tripletta dal 2011

7 Aprile 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Avvio di settimana negativo per Wall Street con il Nasdaq che mette a segno la peggiore tre giorni dal 2011, mentre gli investitori si preparano alla nuova stagione di trimestrali. A fine seduta, il Dow Jones perde l’1,02 a 16.246 punti, il Nasdaq cala dell’1,16% a 4.080 punti e lo S&P 500 arretra dell’1,08% a 1.845 punti.

Il petrolio ha chiuso la seduta in calo: i future a maggio hanno perso 70 centesimi, lo 0,7%, a 100,44 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato americani si avviano a chiudere positivi con rendimenti in ribasso al 2,69% per il benchmark decennale e al 3,55% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro avanza a 1,3741 dollari mentre il biglietto verde cede terreno a 103,07 yen.

In una giornata calma dal punto di vista macroeconomico, gli investitori guardano già all’inizio della stagione delle trimestrali, che si apre ufficialmente domani con Alcoa: il colosso dell’alluminio sarà come di consueto la prima delle grandi aziende americane a pubblicare i conti del primo trimestre. Le previsioni degli analisti sono negative: si prospetta infatti il peggior trimestre da due anni.

Tornando alle vendite nel comparto hi-tech, lo scorso venerdì l’indice Nasdaq è scivolato -2,6%, riportando il secondo peggior calo su base giornaliera dell’anno.

“Il sell off (di venerdì) è iniziato con le vendite sul settore tecnologico Usa, ma la realtà è che gli investitori stanno prendendo di mira tutto ciò che va dai titoli ad alta crescita a quelli caratterizzati da un elevato Beta e un alto rapporto P/E”, ha commentato Gael Gunubu, di Deutsche Bank.

Stando ai dati riportati da Bloomberg, lo scorso venerdì sono state scambiate più di 1 milione di opzioni bearish (ribassiste) su un ETF che segue la performance del Nasdaq, con il maggior trading di contratti put dal 7 maggio del 2010.

Con le quotazioni Twitter in calo -32% da inizio anno e il comparto biotech che versa ora in una condizione di mercato orso, gli investitori americani stanno tornando a posizionarsi sui titoli industriali.

Un ETF che segue il trend dei sottoindici dei titoli di compagnie aeree e produttori macchinari ha segnato la scorsa settimana un rally +1,6%, assistendo al balzo dei suoi asset al ritmo migliore di sempre. In definitiva, i settori biotech e social media vengono visti come i due settori in condizione di ipercomprato.

Intanto l’analisi tecnica individua per lo S&P il livello di resistenza chiave a 1.881,185 e quello di supporto a 1847,165.

Tra i titoli in evidenza oggi: General Eletric e Boeing – Il Tesoro americano ha autorizzato i due gruppi a esportare in Iran pezzi staccati per l’aviazione civile a seguito dell’alleggerimento delle sanzioni dopo l’accordo sul programma nucleare raggiunto a novembre a Teheran. Blackrock – il leader mondiale dell’asset management ha annunciato una riorganizzazione del quadro dirigente e questo rilancia le voci sulla successione del suo co-fondatore e attuale AD Larry Fink. Hewlett-Packard – il titolo del gruppo informatico ha un potenziale di crescita del 20% nei prossimi 12 mesi, grazie all’andamento favorevole dei prodotti di alta tecnologia, secondo le stime della rivista Barron’s. Weibo – il servizio di messaggi cinese ha annunciato una forchetta di prezzi indicativa fra 17-19 dollari per azione in vista del collocamento in Borsa. Nel caso di quotazione al prezzo più elevato porterebbe a una valorizzazione di mercato di 3,9 miliardi della società.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro +0,20% a $1,3729; dollaro/yen -0,04% a JPY 103,24; euro/franco svizzero -0,16% a CHF 1,2206. Euro/yen +0,15% a JPY 141,71.

Riguardo alle materie prime, i futures sul petrolio -0,62% a $100,51 al barile, oro -0,31% a $1.299,50 l’oncia.