Wall Street: Dow Jones sfonda per la prima volta quota 17.000, Nasdaq al massimo di 14 anni

3 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Seduta accorciata per il ponte del 4th of July e chiusura da record a Wall Street, che festeggia il dato sull’occupazione di giugno, il migliore dal settembre 2008. Il Dow Jones ha chiuso in rialzo +0,54% a quota 17.068, per la prima volta sopra quota 17.000. Il Nasdaq guadagna +0,63% a 4.486 punti mentre lo S&P 500 termina in rialzo +0,55% a 1.985 punti.

Negli Stati Uniti a giugno sono stati creati 288.000 posti di lavoro e il tasso di disoccupazione è sceso al 6,1% contro attese rispettivamente per 215.000 unità e un tasso invariato rispetto al 6,3% di maggio e al 7,5% del giugno 2013. Quest’ultimo si sta avvicinando all’area 6% stimata dalla Federal Reserve per la fine del 2014. Si tratta della prima volta dal boom tecnologico di fine anni Novanta che il numero dei nuovi occupati è cresciuto di oltre 200.000 unità per cinque mesi consecutivi.

[ARTICLEIMAGE] Questo è un fattore che verrà preso in considerazione dalla banca centrale americana nella discussione sul rialzo dei tassi. Allo stesso tempo le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono cresciute ma in linea alle stime. Per il mercato americano oggi è l’ultima seduta della settimana: domani i mercati saranno chiusi per il Giorno dell’indipendenza, motivo per cui oggi la borsa chiuderà alle 19 italiane.

[ARTICLEIMAGE] Nel frattempo, le richieste di sussidi alla disoccupazione sono salite di duemila unità nella settimana terminata lo scorso 28 giugno, attestandosi a 315mila unità. Lo ha annunciato il Dipartimento del Lavoro. Il dato è in linea con le attese degli analisti. Il Dipartimento ha inoltre rivisto al rialzo di mille unità i dati della settimana precedente, a 313mila. La media a quattro settimane è salita di 500 unità a 315mila.

Delude invece l’indice Ism servizi, che è sceso liemente in giugno a 56 punti da 56,3 punti in maggio. Il dato e’ lievemente peggiore delle attese degli analisti che si attendevano una conferma dell’indice a quota 56,3 punti. Ogni dato sopra 50 punti indica una fase di espansione delle attivita’ economiche.

Dopo la pubblicazione del report occupazionale, il dollaro ha accelerato la corsa al rialzo mentre i prezzi dei Treasury sono precipitati. Il sell-off spedisce il rendimento del decennale al 2.694%, massimo del 2 maggio. Quello del titolo a due anni e’ arrivato allo 0,528%, massimi del settembre 2013.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio (WTi) -0,62% a $103,82, il prezzo dell’oro -1% a quota $1.317 l’oncia.

Tra i titoli in evidenza, Volkswagen ha smentito l’ipotesi di una offerta per il produttore di camion Usa Paccar dopo che alcuni analisti hanno pubblicato nei report i commenti di un esponente della rivale tedesca Daimler che ha detto di avere scoltato di un piano del genere.

Le azioni di Lululemon salgono del 4,5% nel pre borsa. Secondo il Wall Street Journal, il fondatore starebbe sondando possibili acquirenti.

American Apparel, il titolo è salito più del 20% nel pre borsa dopo che alcune fonti hanno detto a Reuters che Dov Charney, fondatore ed ex direttore generale della catena dei vestiti, ha venduto la totalità della sua partecipazione pari al 43% ai fondi Standard General Lp.

General Motors inizierà a proporre su internet dei modelli di auto a partire dal 2015, scrive il Wall Street Journal.