Wall Street chiude sui massimi dopo annuncio bazooka Bce

22 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Seduta tonica per la Borsa Usa dopo che Mario Draghi, presidente della Bce, ha annunciato un piano di acquisto di bond da 60 miliardi di euro al mese fino a settembre 2016. In linea con le attese di mercato e analisti l’istituto centrale di Francoforte ha inoltre confermato il costo del denaro sull’attuale 0,05%, minimo storico raggiunto a settembre.

Alla fine delle contrattazioni, il Dow segna un rialzo dell’1,48% a 17.814 punti, il Nasdaq fa +1,77% a 4.750 punti, lo S&P 500 mette a segno una crescita dell’1,52% a 2.063 punti.

L’annuncio di Mario Draghi, presidente della Bce, sul quantitative easing ha fatto scivolare l’euro sotto la soglia di 1,15 dollari, fino ad aggiornare i minimi a 1,147305 dollari.

Di fronte alla decisioni dell’Eurotower, passa in secondo piano l’agenda macroeconomica Usa. Nell’ultima settimana, le richieste sono scese di 10 mila unità, restando tuttavia sopra 300.00o per la terza settimana di fila a 317 mila.

Da sottolineare che in Texas, uno Stato la cui economia dipende ampiamente dal greggio, ha visto un balzo delle richieste. Il rapporto tuttavia non cita i recenti cali del petrolio ma i licenziamenti nei settori manifatturiero, retail e amministrativo.

Tra i titoli in evidenza, American Express é in ribasso con volumi sottili nel premarket dopo l’annuncio di ricavi in crescita e del taglio di 4.000 posti di lavoro a causa dell’aumento di spese e accantonamenti per prestiti in sofferenza.

F5 Networks cala del 15% prima dell’apertura ufficiale dopo i risultati più deboli delle attese, per la prima volta in 8 trimestri, e previsioni deboli.

eBay in rialzo del 3%, dopo aver annunciato l’intenzione di esplorare la possibilità di vendita o di un’offerta pubblica della divisione enterprise e un accordo con l’investitore attivista, Carl Icahn, che darà ai soci più peso in PayPal, una volta scorporata.

In premercato, Verizon Communications -1,5% circa dopo aver riportato utili che hanno deluso le attese degli analisti. Tra le 67 società scambiate sullo S&P 500 che hanno riportato i bilanci in questa stagione, il 79% ha battuto le attese sugli utili, mentre il 51% quelle sul fatturato, stando ai dati di Bloomberg.

La moneta unica paga dazio sul valutario dopo l’annuncio della Bce. Al momento l’euro cede l’1,30% sul dollaro, attestandosi a $1,1464. Il cambio con il franco franco svizzero accusa una flessione dell’1,13% a 0,9863.

Tra le materie prime, i futures scambiati a New York +1,84% a $48,66 al barile. Il Brent +2,10% a $50,06. Oro -0,60% a $1.286.

(Lna-DaC-Mt)