Wall Street chiude positiva. Delusione Apple, titolo a picco

23 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Ancora una seduta in rialzo per Wall Street, che ha beneficiato delle notizie positive arrivate dal fronte societario. Non solo. A alimentare gli acquisti è stata la notizia che la Camera ha approvato inoltre a maggioranza l’innalzamento temporaneo del tetto sul debito. A fine seduta, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,5% a 13.779 punti, l’ S&P 500 lo 0,16% a 1.495 punti e il Nasdaq Composite lo 0,3% a 3.154 punti.

Brutto scivolone di Apple nell’after-hours (-10% circa), che ha pubblicato dopo la chiusura delle contrattazioni un bilancio che ha deluso le attese degli investitori. Nel primo trimestre fiscale terminato lo scorso 29 dicembre l’utile è rimasto invariato a 13,1 miliardi, pari a 13,81 dollari per azione. I ricavi sono aumentati del 18% a 54,5 miliardi di dollari contro i 54,73 miliardi messi in conto dal mercato.

Ibm ha guadagnato il 4,4% dopo che il colosso dell’IT ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese degli analisti e fornito un solido outlook sul 2013 . Vola anche Google (+5,5%) dopo che nel quarto trimestre il gruppo ha accumulato un utile operativo di 10,65 per azione a fronte dei 10,47 dollari per azione.

In ambito macro, l’indice dei prezzi delle case a novembre ha registrato un leggero incremento dello 0,6% su base mensile, leggermente al di sotto delle previsioni degli analisti che avevano pronosticato un +0,7%. Intanto è stato corretto il dato di ottobre: da una prima stima di +0,5% si passa ad un rialzo dello 0,6%.

Dopo i recenti rialzi, alcuni analisti invitano alla calma. E’ il caso di David Thebault, responsabile del trading sul quantitative sales di Global Equities, a Parigi, che afferma che “i mercati azionari hanno bisogno di prendersi una pausa nel breve periodo”. Thebault fa anche notare che “il livello della volatilità sull’azionario è estremamente basso se comparato con i rischi potenziali”.

In ambito valutario, l’euro +0,23% a $1,335; dollaro/yen -0,21% a JPY 88,51.

I commodities, i futures sul petrolio +0,02% a $96,70 al barile, mentre le quotazioni dell’oro -0,06% a $1.692,20 l’oncia. Tassi sui Treasury a 10 anni in calo all’1,837%.