Wall Street a due velocità: giù Dow, avanza il Nasdaq

21 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo un avvio in rialzo, la Borsa Usa rallenta i passo fino a chiudere la giornata in negativo. Nel finale: il Dow segna un calo dello 0,47% a 17.949 punti, lo S&P 500 perde lo 0,15% a 2.097 punti mentre il Nasdaq avanza dello 0,39% a 5.014 punti.

Il listino tecnologico è sostenuto dall’M&A e dai titoli biotech. Sul primo fronte, l’israeliana Teva Pharmaceutical Industries ha detto di avere lanciato una proposta di acquisto da 82 dollari per azione sull’americana Mylan, che a sua volta sta cercando di comprare Perrigo. Sul secondo, l’Etf iShares Nasdaq Biotech segna un +1,83%. A frenare Dow e S&P 500 sono invece una serie di trimestrali contrastanti.

Il petrolio a maggio ha perso il 2% a 555,26 dollari al barile: l’operazione militare di una coalione capitanata dall’Arabia Saudita contro i ribelli degli Houthi in Yemen e’ praticamente giunta a termine sgonfiando le quotazioni del greggio.

Intanto continuano le pressioni sulla Grecia: la borsa ad Atene soffre e i rendimenti dei bond balzano. Il primo ministro Alexis Tsipras dovrebbe incontrare il cancelliere tedesco Angela Merkel giovedi’ a margine del Consiglio europeo di emergenza indetto per affrontare la crisi migranti nel Mediterraneo. Sarebbe il terzo faccia a faccia tra i due da quando Tsipras e’ salito al governo.

Sullo sfondo le misure ultra accomodanti della Cina. Pechino ha tagliato le riserve minime di liquidità per le banche, il secondo taglio in due mesi, per liberare risorse a sostegno dell’economia, che dovrebbe crescere del 7% quest’anno.

Sul fronte societario, United Technologies ha riportato un calo delle vendite nel primo trimestre a causa del rafforzamento del dollaro e di una flessione nel suo segmento aeronautico, sotto il marchio Sikorsky. Il fatturato del gruppo, dall’anno scorso guidato dal nuovo a.d. Greg Hayes, e’ scivolato dell’1% a 14,54 miliardi di dollari, sotto le attese di 14,88 miliardi.

Verizon, la principale socieà di telecomunicazioni americana e leader nel mobile, ha riportato un calo dei profitti a 4,34 miliardi da 5,99 miliardi nel primo trimestre. Ma la performance ha battuto le attese, con utili per azione pari a 1,02 dollari contro i 95 centesimi pronosticati dagli analisti

IBM sale dopo aver reso noto utili migliori delle attese. Più di 140 società quotate sullo S&P 500 renderanno noti i bilanci nel corso di questa settimana, inclusa Yahoo!, in calendario nella giornata di oggi. Sebbene gli analisti prevedano un indebolimento della redditività fino a settembre, ora le previsioni sono meno ribassiste di qualche settimana fa.

“Gli analisti hanno esagerato nel tagliare le attese sugli utili per le società Usa – ha commentato Francois Savary, responsabile investimenti presso Reyl & Cie, da Ginevra – Questo fattore potrebbe permettere al mercato di rimbalzare nel breve periodo, con l’arrivo di nuovi bilanci. Sono ancora cauto riguardo alla crescita dei prossimi trimestre, a causa dell’impatto dell’indebolimento dell’economia e anche per il rialzo del dollaro”.

In generale gli analisti ritengono che gli utili delle società dello S&P relativi al primo trimestre scenderanno in media -4,3%, meglio rispetto alla flessione -5,6% attesa lo scorso 10 aprile. Delle aziende che hanno riportato gli utili fino a oggi, l’84% ha battuto le stime sugli utili e il 51% quelle sul fatturato.

Tra altri titoli, occhio ai rally poderosi di Fortinet – dopo che la società di sicurezza informatica ha alzato l’outlook sugli utili annuali – e Lam Research, grazie a profitti migliori delle previsioni.

Lo S&P 500 “dista” solo 0,8% dal record testato lo scorso 2 marzo, lo stesso giorno in cui il Nasdaq Composite ha superato quota 5.000 per la prima volta in 15 anni.

Sul valutario l’euro -0,27% a $,10707; dollaro/yen +0,16% a JPY 119,37; euro/franco svizzero -0,15% a CHF 1,0253. Euro/yen -0,11% a JPY 127,80.

Tra le materie prime, i futuresBrent -0,82% a $62,93. Oro +0,47% a $1.199,30, argento +1,39% a $16,11.

(DaC-Lna-MT)