Wall Steet negativa, Dow ai minimi da tre mesi

7 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Wall Street chiude la seduta col segno meno. Il Dow Jones cede lo 0,46% a 16.368 punti, ai minimi da tre mesi. Analoghe le perdite per il Nasdaq a 4.355 punti e lo S&P 500 perde lo 0,53% a 1.910 punti. L’indice benchmark americano segna una flessione del 3,9% dal record di giugno.

Il petrolio chiude in positivo: il contratto con scadenza a settembre avanza dello 0,38% a 97,29 dollari il barile. Nel reddito fisso, i titoli di Stato americani sono in rialzo con andamenti in calo al 2,44% per il benchmark decennale e al 3,24% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro cala a 1,3351 dollari mentre il biglietto verde e’ invariato a 102,10 yen.

Non bastano le buone notizie arrivate dal mercato del lavoro. Il numero di persone che hanno presentato domanda per i sussidi di disoccupazione è sceso sotto 300.000 per la seconda volta in tre settimane, consolidando l’immagine di un mercato del lavoro statunitense in miglioramento, in cui i licenziamenti restano bassi e le aziende stanno assumendo al ritmo più rapido in anni. Nell’ultima settima, le richieste di sussidi sono diminuite di 14.000 unità a 289.000, oltre le attese degli analisti.

Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche dopo la tornata di sanzioni economiche annunciate dalla Russia in rappresaglia alle mosse di ue e Stati Uniti.

Tra i titoli in evidenza oggi, Kellogg si è affidato a un adviser per valutare l’offerta su United Biscuits, produttore inglese di biscotti, secondo una fonmte vicina al dossier.

Twenty Century Fox, il gruppo media controllato da Rupert Murdoch ha ieri annunciato ricavi e utile netto sopra le attese degli analisti, sostenuto dalle entrate della serie X-Men.

Prudential Financial, il numero due delle assicurazioni Usa ha ieri reso noto un utile netto superiore
alle attese grazie alla crescita delle commissioni. Le attività dei servizi finanziari hanno registrato un utile netto di 1,05 miliardi di dollari o 2,22 dollazi per azione nel secondo trimestre contro una perdita netta di 517 milioni o 1,12 dollari per azione.

Symantec, lo specialista della sicurezza informatica ha reso noto ricavi sopra le attese grazie alla crescita del rinnovo degli abbonamenti a seguito dell’incremento della domanda da parte delle agenzie federali.

Sul valutario, euro +0,13% a $1,34.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio +0,50% a $97,41, il prezzo dell’oro -0,50% a quota $1.308 l’oncia.