Visita di Putin in Grecia: si rischiano tensioni con Bruxelles

27 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Rischia di creare tensioni in Europa la visita di Vladimir Putin in Grecia. Arrivato oggi ad Atene,  per una visita di due giorni, dedicata ai temi dell’energia e delle privatizzazioni, il presidente russo vuole rafforzare i già ampi e consolidati rapporti tra i due Paesi.

Il governo di sinistra guidato dal partito di Syriza ha cercato di coltivare legami sempre più stretti con Mosca, a volte irritando gli altri membri dell’Unione europea e della Nato. E questa visita, come fanno notare alcuni osservatori, non sarebbe un’eccezione. Tanto più se si considerano le sanzioni imposte dall’Unione europea alla Russia.

Daragh McDowell, analista di Verisk Maplecroft, ha detto alla Cnbc che Putin spera di approfittare della rabbia dei greci dopo anni di austerity per raggungere i suoi obiettivi.

I colloqui tra i due governi si concentreranno soprattutto sul commercio, gli investimenti, in particolare nei settori dell’energia e dei trasporti, secondo una dichiarazione rilasciata dall’ufficio di Putin.

Grecia e Russia hanno ipotizzato qualche tempo fa un progetto di gasdotto in territorio greco per portare gas russo verso l’Europa attraverso la Grecia.

L’ultima visita ufficiale di Putin in un Paese Ue risale a febbraio 2015, quando era stato in Ungheria su invito del premier Viktor Orban.

Tsipras invece ha visitato Mosca per due volte nel 2015, al culmine degli scontri della Grecia con la troika dei creditori. A questo proposito, alcuni membri di Syriza l’anno scorso avevano ipotizzato che le visiste di Tsipras in Russia stavano a sottolineare che Atene aveva amici al di fuori dell’Europa occidentale e che avrebbe potuto modificare le sue alleanze internazionali se fosse stata espulsa dall’Eurozona.