Indipendenza economica, il primo desiderio dei ventenni

26 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

Da sempre i giovani vogliono la libertà. La conferma arriva dalla ricerca “La voce dei vent’anni” realizzata da McDonald’s Italia in collaborazione con Annalect secondo la quale il primo desiderio dei ventenni di oggi è essere indipendenti economicamente (per il 32% degli intervistati), seguito dall’avere una famiglia felice (28%), comprare casa (26%) e viaggiare (25%).
I ventenni italiani oggi risultano dunque molto attenti alla costruzione del loro futuro e di una vita che desiderano serena e gratificante, e che relegano agli ultimi posti il raggiungimento della fama (4%) e il desiderio di cambiare completamente vita (2%).
Condotta nel mese di agosto, la ricerca di McDonald’s mette in evidenza come i ventenni italiani sono una generazione pragmatica e concreta, desiderosa di costruire il proprio futuro economico e sociale ed attenta a tematiche rilevanti per la società del futuro che vogliono plasmare.

I valori dei ventenni

La ricerca evidenzia una generazione Z (i nati tra il 1995 e il 2010) che dimostra una forte attenzione verso i temi valoriali legati all’attualità: prioritario è il lavoro (86% degli intervistati), proprio per raggiugere quegli obiettivi di indipendenza e serenità tanto auspicati.

Segue il tema ambientale (84%), che ben riflette il sentiment nei confronti della tutela e del rispetto del pianeta anche alla luce dei recenti movimenti globali a difesa dell’ambiente.

Allo stesso tempo anche parità di genere (74%) e inclusione/accettazione delle diversità (71%) risultano cruciali per il futuro dei ventenni italiani pronti a far sentire la propria voce e sensibilizzare l’opinione pubblica verso l’uguaglianza e le pari opportunità tanto sul mondo del lavoro, quanto nella società.

Emerge infine un ulteriore valore importante, il supporto della comunità locale, che entra tra le priorità dei ragazzi italiani nel 65% dei casi, probabilmente influenzato dai segni e dalle conseguenze che la pandemia di Covid-19 ha avuto e continua ad avere sul nostro Paese.