Covid: varianti spingeranno verso nuovi lockdown secondo Oxford Economics

8 Gennaio 2021, di Alberto Battaglia

Le due varianti di Covid-19 scoperte in Sudafrica e nel Regno Unito, che risultano di gran lunga più contagiose, potrebbero spingere vari Paesi ad adottare nuovi lockdown e, di conseguenza, rallentare l’economia globale nel primo trimestre dell’anno.

E’ quanto scrive l’istituto di ricerca Oxford Economics in un nuovo rapporto nel quale viene sostenuto come le varianti del coronavirus implichino “rischi al ribasso sulle previsioni economiche dello scenario base” elaborato finora. Il rischio di una nuova recessione globale “double dip”, secondo Oxford Economics, sarebbe superiore al 15%.

Covid, le nuove varianti

Nel Regno Unito è stato individuato un virus variato che sarebbe più contagioso fino al 70%. In Sudafrica le mutazioni rilevate sarebbero ancora più profonde e, per questo, più preoccupanti: il timore, per ora non confermato da dati, è che i vaccini disponibili potrebbero essere meno efficaci contro questa seconda variante. Uno studio preliminare, tuttavia, ha fornito alcuni segnali incoraggianti.

“La diffusione delle nuove varianti più trasmissibili di Covid-19 dal Regno Unito e dal Sudafrica è chiaramente una cattiva notizia che va ad aggiungere incertezza a breve termine”, ha commentato Ben May, Direttore della Global Macro Research di Oxford Economics. “Sebbene l’entità della diffusione delle nuove varianti rimanga l’elemento imponderabile più importante fra quelli noti, sembra molto probabile che non saranno solo il Regno Unito e il Sudafrica a essere costretti a confinamenti piuttosto rigidi a causa della diffusione di queste nuove varianti. Questo sviluppo aumenta il rischio di un secondo lockdown globale. Anche se per ora, la probabilità di un tale risultato rimane troppo basso per essere considerato il risultato di base”.

Regno Unito, Pil in rosso nel primo trimestre 2021

“Stanno già emergendo chiari segnali che le economie del Regno Unito e del Sudafrica saranno duramente colpite dalle restrizioni più severe necessarie per contenere l’aumento dei casi di Covid-19 e dei ricoveri. Ci aspettiamo che il Pil del Regno Unito non recupererà dopo un piccolo calo nel quarto trimestre, ma che, al contrario, si contrarrà del 4% nel primo trimestre 2021 con l’avvento del terzo lockdown”, ha affermato Oxford Economics.
“Molto probabilmente altre economie dovranno implementare lockdown simili” a quello che sarà deciso nel Regno Unito e Europa sarebbe “la regione più a rischio, mentre le economie asiatiche sembrano generalmente più preparate a tenere a bada le nuove varianti”.