Vaccini Covid, verso revoca tutela brevetti? Titoli pharma in calo

6 Maggio 2021, di Mariangela Tessa

Revocare la tutela dei brevetti per i vaccini anti Covid-19 per accelerare la campagna di vaccinazione mondiale. È questo il percorso che i leader politici mondiali iniziano a considerare e che potrebbe segnare un punto di svolta nella lotta alla pandemia. A lanciare la sfida è stata l’amministrazione Usa Biden,  che ieri ha confermato di essere favorevole a rimuovere le protezioni dei brevetti per i vaccini contro il Covid-19 ed è impegnata “attivamente” in questo senso nei negoziati in corso al Wto.

Una mossa che potrebbe spianare la strada ad una accelerazione della produzione e della distribuzione delle dosi in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi più poveri, ma che ha già messo in allarme i titoli delle case farmaceutiche. Nel pre-market, il titolo Moderna -2,2%, Pfizer -3,3%

“Si tratta di una crisi sanitaria mondiale e le circostanze straordinarie della pandemia invocano misure straordinarie”, ha spiegato la rappresentante Usa per il commercio Katherine Tai in un comunicato. “L’amministrazione Biden crede fermamente alle protezioni della proprietà intellettuale ma per mettere fine a questa pandemia sostiene la revoca di certe protezioni per i vaccini anti Covid-19”, ha sottolineato.

L’annuncio è arrivato alcune ore dopo che la direttrice generale del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala, ha parlato a una riunione a porte chiuse degli ambasciatori dei Paesi in via di sviluppo e sviluppati che litigavano sulla questione ma erano d’accordo sulla necessità di un più ampio accesso ai trattamenti per il coronavirus.

Secondo un portavoce dell’organizzazione mondiale per il commercio, Keith Rockwell, un panel del Wto per la proprietà intellettuale dovrà occuparsi di nuovo della proposta a una riunione preliminare questo mese, prima di una riunione formale in programma per l’8 e il 9 giugno.

Vaccini: Unione europea d’accordo con Usa

Un’iniziativa, quella di Biden, apprezzata dall’Unione europea, che si è detta pronta a discuterne nel summit informale dei leader Ue di Oporto, nel fine settimana.

“L’Ue è pronta a discutere qualsiasi proposta che affronti la crisi” del Covid “in modo efficace e pragmatico. Questo è il motivo per cui siamo pronti a discutere di come la proposta degli Stati Uniti per una deroga alla protezione della proprietà intellettuale” dei brevetti “per i vaccini Covid potrebbe aiutare a raggiungere tale obiettivo” ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, nel suo intervento sullo stato dell’Unione.

“La svolta di Biden sul libero accesso per tutti ai brevetti sui vaccini è un importante passo in avanti. Anche l’Europa deve fare la sua parte. Questa pandemia ci ha insegnato che si vince solo insieme” ha detto ministro della Salute Roberto Speranza in un post su Facebook.

E intanto proprio sull’emergenza Covid, il Presidente del Consiglio Draghi ha avuto ieri pomeriggio una conversazione telefonica con la Cancelliera tedesca, Angela Merkel. Al centro dei colloqui vi sono stati gli ultimi sviluppi nella lotta alla pandemia anche in preparazione del “Global Health Summit”, che si terrà a Roma il 21 maggio.