Usa toccano il tetto debito: cosa significa e quali sono le conseguenze?

20 Gennaio 2023, di Alessandra Caparello

Gli Usa hanno toccato il tetto del debito. Ad annunciarlo il Segretario del Tesoro Janet Yellen precisando che verranno prese ora le cosiddette misure straordinarie per continuare a pagare le fatture del governo federale.

La scorsa settimana la Yellen aveva esortato il Congresso ad “agire tempestivamente per aumentare o sospendere il limite del debito”, poiché in caso contrario potrebbe verificarsi il primo default del debito statunitense e causare danni economici in tutto il mondo.

Ora in una lettera indirizzata al presidente della Camera Kevin McCarthy, sempre Yellen ha dichiarato che il Tesoro sospenderà i nuovi investimenti nel Fondo per il pensionamento e l’invalidità del servizio civile e nel Fondo per le prestazioni sanitarie dei pensionati del servizio postale dal 19 gennaio fino al 5 giugno 2023. Ma ha avvertito che entrambe le mosse sono soggette a “notevole incertezza” se il Congresso non approverà una nuova legge per aumentare il tetto del debito di 31.400 miliardi di dollari.

I precedenti storici

Il governo statunitense non è mai andato in default sul proprio debito, ma il tetto del debito è stato innalzato 22 volte dal 1997 al 2022, secondo il Government Accountability Office.

Anche nella seconda metà del 2021 il Dipartimento del Tesoro Usa aveva dovuto adottare misure straordinarie per evitare di sforare il tetto del debito. Nel dicembre dello stesso anno i legislatori hanno raggiunto un accordo per innalzare il limite ed evitare un default.

I segretari del Tesoro sono autorizzati dal Congresso a prendere diversi tipi di misure straordinarie per evitare un default. I segretari di entrambe le amministrazioni, democratica e repubblicana, hanno adottato tali misure. Secondo il Government Accountability Office, il Dipartimento del Tesoro ha adottato misure straordinarie che coinvolgono i vari fondi per la gestione del debito federale nel 2011 e nel 2012 per dare al Congresso il tempo di aumentare il limite di indebitamento.

Secondo un alto funzionario della Casa Bianca, l’amministrazione Biden darà priorità ai negoziati per una nuova legge che aumenti il limite del debito anche se da più parti si sottolinea che il paese non è ancora al punto di crisi del tetto del debito che potrebbe far crollare i mercati finanziari, sospendere i pagamenti della previdenza sociale agli anziani, danneggiare l’economia e provocare altro caos.

È questo che le cosiddette misure straordinarie mirano a evitare temporaneamente. Sebbene possano sembrare molto forti, si tratta di manovre standard che il Dipartimento del Tesoro può adottare, per dare al Congresso il tempo di aumentare o sospendere il limite prima che gli Stati Uniti vadano in default sul proprio debito.

“Non siamo in una crisi economica immediata”, ha dichiarato Steven Pressman, professore di economia alla New School. Ma queste mosse non durano all’infinito. In passato, hanno dato tempo ai legislatori da poche settimane a diversi mesi per affrontare il problema del tetto dei prestiti. Anche l’entità delle entrate fiscali che il governo raccoglierà in primavera sarà un fattore che determinerà quanto tempo gli Usa potranno resistere prima del default.

Cosa succede adesso in Usa

Nella sua lettera, Yellen ha scritto che le misure straordinarie dureranno fino al 5 giugno 2023. Ma la tempistica è soggetta a “considerevole incertezza”, ha osservato la Yellen, sottolineando che è una sfida prevedere quanti obblighi finanziari il governo federale dovrà pagare e quante entrate incasserà nei mesi futuri, esortando comunque i legislatori ad “agire tempestivamente”.

Questa volta, Yellen prevede di vendere gli investimenti esistenti e di sospendere i reinvestimenti del Fondo per il pensionamento e l’invalidità del servizio civile e del Fondo per le prestazioni sanitarie dei pensionati del servizio postale. Inoltre, sospenderà il reinvestimento di un fondo di titoli di Stato del Federal Employees Retirement System Thrift Savings Plan.

Questi fondi sono investiti in titoli speciali del Tesoro, conteggiati nel limite del debito. Le azioni di Yellen ridurranno l’ammontare del debito in essere soggetto al limite e forniranno temporaneamente all’agenzia una capacità aggiuntiva per continuare a finanziare le operazioni del governo federale.

Ma nessun pensionato sarà coinvolto e i fondi saranno restituiti una volta terminata l’impasse.

“In effetti si tratta di denaro che il governo deve a se stesso”, ha detto Pressman. “Il governo ha promesso che li rimborserà. L’unica ragione per cui ora è in difficoltà è il tetto del debito“.