Usa propongono a Mosca patto militare anti al-Qaeda in Siria

14 Luglio 2016, di Alberto Battaglia

Gli Stati Uniti stanno proponendo alla Russia un’alleanza operativa per combattere congiuntamente al-Qaeda in Siria: sarebbe questa la principale materia di discussione nell’incontro odierno fra il Segretario di Stato Usa, John Kerry e il presidente russo, Vladimir Putin. Lo scrive il Washington Post che ha avuto accesso a un documento che svela il piano dell’amministrazione Obama per contenere Jabhat al-Nusra, gruppo affiliato ad al-Qaeda.

“La nuova proposta dell’amministrazione Obama alla Russia sulla Siria è molto più ampia di quanto si sapesse”, scrive il Washington Post, “aprirebbe la via per una profonda cooperazione tra militari Usa e russi e tra agenzie di intelligence, per attacchi aerei coordinati contro i ribelli siriani considerati terroristi”.

Mosca e Washington, secondo il piano Usa, dovrebbero dare vita a un quartier generale (un “gruppo misto di attuazione”) per il controllo delle operazioni aeree, nell’ambito del quale lavorerebbero assieme esperti e militari russi e americani. Ciò costituirebbe un notevole passo avanti rispetto alle sinergie che al momento coinvolgono solo le diplomazie militari dei due Paesi.
“Complessivamente, la proposta modificherebbe radicalmente la politica siriana degli Stati Uniti, convogliando più potenza militare contro Jabhat al-Nusra”, prosegue il Wp, “che contrariamente allo Stato Islamico si concentra sulla lotta al regime del presidente siriano Bashar al-Assad”. Da tempo la Russia invocava maggior cooperazione per la lotta al terrorismo, in particolare nell’area mediorientale; per questo anche il quotidiano americano sottolinea come l’apertura della Casa Bianca sia un “manna” per il Cremlino.