Usa, prima transazione immobiliare con blockchain

9 Marzo 2018, di Livia Liberatore

Lo stato americano del Vermont starebbe testando la tecnologia blockchain per registrare le transazioni immobiliari. Un contatto di Propy, il mercato immobiliare internazionale, volto a risolvere i problemi di acquisto di proprietà attraverso i confini, riportato dal blog Mishtalk ha riferito che: “Questo primo accordo rende molto più facile per il resto dei 49 stati continuare il processo, Arizona e Colorado sono i prossimi”.

A ottobre 2017 Propy aveva annunciato la prima transazione immobiliare al mondo sulla rete pubblica di blockchain – Ethereum. Il fondatore di TechCrunch, Michael Arrington, ha acquistato da remoto un appartamento da 60.000 dollari a Kiev, in Ucraina, tramite contratti intelligenti e in criptovaluta Ethereum e gettoni PRO (Propy). Arrington ha segnato così la prima transazione in assoluto di criptovaluta in Ucraina e il primo vero trasferimento di asset tramite blockchain.

Natalia Karayaneva, CEO di Propy ha detto: “Sono entusiasta di vedere Propy guidare la carica nel mettere gli immobili sulla blockchain, portando trasparenza, efficienza e sicurezza in un settore tradizionalmente pieno di burocrazia. Stiamo iniziando con l’Ucraina, ma nel prossimo anno prevediamo di facilitare le transazioni immobiliari con l’utilizzo di token PRO in California, Vermont e Dubai“.

Le previsioni per il Vermont si sono ora realizzate. Utilizzando la blockchain di Ethereum, che sta raggiungendo con velocità la blockchain di Bitcoin come blockchain di riferimento per gli sviluppatori, Propy ha compiuto un primo passo nell’automazione degli acquisti immobiliari sul mercato immobiliare globale.