Usa: Pil III trimestre rivisto al rialzo a +3,6%. Tapering vicino?

5 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti è cresciuto nel terzo trimestre a un tasso su base annua del 3,6%, al massimo dal primo trimestre del 2012. E’ quanto risulta dalla prima revisione del dato, inizialmente reso noto in crescita a un ritmo +2,8%. Gli analisti di Briefing avevano stimato una revisione al rialzo al 3%.

Alla prima revisione del dato, ne seguirà tra qualche settimana una finale. A questo punto, la domanda è lecita: nella sua riunione del 17-18 dicembre, la Fed inizierà a staccare la spina alle misure straordinaried del QE, dunque lancerà il tapering?

Sicuramente la pubblicazione del Pil è stata una sorpresa, e ha confermato il miglioramento dei fondamentali dell’economia americana. Non mancano tuttavia alcune componenti essenziali del dato che hanno messo in evidenza un quadro dai toni chiaro-scuri.

A sostenere la crescita della congiuntura, è stata soprattutto la componente delle scorte, che ha segnato il maggior rialzo dall’inizio del 1998. In rallentamento la spesa per consumi.

“Il forte balzo è dovuto alle scorte, ma il grande interrogativo per il quarto trimestre è se questa espansione delle scorte sia stata volontaria (operata dunque dalle aziende al fine di soddisfare una domanda in aumento) o involontaria”, ha commentato in una intervista a Bloomberg Sam Coffin, economista presso Ubs Securities. Coffin ritiene che in questo trimestre, “assisteremo a un investimento sulle scorte più lento, e tale rallentamento sarà un elemento negativo per la crescita”.

In termini numerici, le scorte sono salite a un ritmo su base annua di $116,5 miliardi, contro il tasso precedentemente riportato a $86 miliardi e al record dal primo trimestre del 1998. Nel secondo trimestre, erano cresciute a un ritmo di $56,6 miliardi.

Le vendite finali, che escludono le scorte, hanno riportato un rialzo +1,9%, meno del +2,1% del secondo trimestre. Le spese per consumi, che incidono sull’economia Usa per quasi il 70%, sono avanzate dell’1,4%, al ritmo più lento dal quarto trimestre del 2009.

Altro fattore che frena l’entusiasmo: nel terzo trimestre la spesa corporate per le attrezzature è stata stagnante, comunque in “recupero” rispetto alla flessione -3,7% riportata nella pubblicazione preliminare del Pil. Ma comunque sempre stagnante.

Il balzo del Pil nel terzo trimestre segue il +2,5% nel secondo trimestre e +1,1% nel primo trimestre del 2013.