Usa, nuova fiammata dell’inflazione ad agosto

13 Settembre 2022, di Alessandra Caparello

Nel mese di agosto, negli Usa l’inflazione è aumentata più del previsto, anche se i prezzi del gas hanno contribuito a dare un po’ di tregua ai consumatori, come ha riferito il Bureau of Labor Statistics.

Andando nel dettaglio, l’indice dei prezzi al consumo, che tiene conto di un’ampia gamma di beni e servizi, è aumentato dello 0,1% su base mensile, contro il -0,1% del consensus e dopo il +0% del mese precedente. Su base annua, la crescita dell’inflazione è stata dell’8,3%, inferiore all’8,5% del mese precedente ma superiore all’8,1% atteso dal mercato.

Secondo le stime di Dow Jones, gli economisti si aspettavano un calo dello 0,1% dell’inflazione e un aumento dello 0,3% del dato core. Le rispettive stime su base annua erano dell’8% e del 6%. Il “core” rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, più osservato dalla Fed, ha registrato un aumento dello 0,6% su base mensile, rispetto allo 0,3% del mese precedente e allo 0,3% atteso.

Nel particolare, i prezzi dell’energia sono scesi del 5% nel mese, guidati da un calo del 10,6% dell’indice della benzina. Tuttavia, questi cali sono stati compensati da aumenti in altri settori. L’indice dei generi alimentari difatti è aumentato dello 0,8% ad agosto e i costi degli alloggi sono aumentati dello 0,7%  rispetto a un anno fa. Anche i servizi di assistenza medica hanno registrato un forte aumento, con un incremento dello 0,8% sul mese e del 5,6% rispetto ad agosto 2021. Anche i prezzi dei veicoli nuovi sono aumentati dello 0,8%, mentre i veicoli usati sono scesi dello 0,1%.

I mercati sono crollati in seguito alla notizia, con i future legati al Dow Jones Industrial Average in calo di quasi 350 punti.