Usa: creati 257.000 posti, meglio del previsto. Disoccupazione a 5,7%

6 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nel mese di gennaio gli Stati Uniti hanno creato più posti di lavoro del previsto, 257.000, a fronte di un tasso di disoccupazione salito al 5,7% dal 5,6%. A far crescere il valore è stato l’aumento di persone in cerca di una occupazione: la partecipazione alla forza lavoro è salita al 62,9%.

Ben 759 mila nuovi posti sono stati creati il mese scorso.

In ripresa anche i salari medi orari, +0,5% a $24,75, dopo la flessione di dicembre. Si tratta del balzo più intenso da novembre 2008. Le ore lavorative per settimana sono rimaste invece ai livelli post recessione, ovvero a 34,6 ore.

L’economia degli Stati Uniti ha creato almeno 200.000 nuovi posti di lavoro per il 12esimo mese consecutivo, un risultato raggiunto l’ultima volta nel 1994-1995.

I mercati esultano, con il dollaro che mette il turbo (euro scende sotto $1,14) e i futures sui principali indici di Borsa che accelerano.

Nel mese di novembre, il numero di nuovi posti di lavoro creati ha superato anche 400.000 unità per la prima volta dalla fine della recessione, esclusa l’assunzione temporanea dei dipendenti del Censo, nel 2010. Di fatto, i numeri di novembre sono stati rivisti al rialzo a +423.000 da 353.000 inizialmente resi noti. Il governo ha anche rivisto al rialzo i numeri di dicembre, a 329.000 da +252.000 precedentemente comunicati.

(Lna-DaC)