Usa: Corte Suprema boccia obbligo vaccinale per le grandi aziende

14 Gennaio 2022, di Mariangela Tessa

Nuova batosta per il presidente Usa, Joe Biden sul tema dell’obbligo vaccinale negli Usa, che, nell’anno delle elezioni di mid term, fa i conti con un gradimento sceso ai minimi (33% secondo un sondaggio della Quinnipiac University). L’ultimo pesante colpo, che l’inquilino della Casa Bianca deve incassare, arriva dalla Corte Suprema, che ieri ha bloccato l’obbligo di vaccino o di test anti Covid settimanale introdotto a livello nazionale dall’amministrazione Biden per le grandi aziende (con oltre 100 dipendenti) lo scorso settembre.

Una mossa che, secondo le stime della Casa Bianca, avrebbe interessato quasi 100 milioni di dipendenti e avrebbe consentito di prevenire 250 mila ricoveri e migliaia di decessi.

Ma i giudici, accogliendo i ricorsi degli Stati a guida repubblicana, ritengono che l’amministrazione non abbia il potere di imporre un tale requisito per le grandi aziende, senza l’autorizzazione del Congresso. L’obbligo di vaccino resta pero’ per gli operatori sanitari che lavorano in strutture che ricevono fondi federali.

“La Corte ha stabilito che la mia amministrazione non può utilizzare l’autorità concessale dal Congresso per richiedere questa misura, ma ciò non mi impedisce di usare la mia voce di presidente per sostenere che i datori di lavoro facciano la cosa giusta per proteggere la salute e l’economia degli americani ”, ha detto Biden.

Banche Usa verso obbligo vaccinale

A questo proposito, alcune tra le grandi banche di Wall Street, come Citigroup, hanno affermato che il personale, residente negli Stati Uniti, non vaccinato contro il COVID-19 entro oggi, 14 gennaio, sarebbe stato messo in congedo non retribuito e licenziato alla fine del mese, tranne nei casi di esenzione. Una strada su cui sembra si stia avviando anche JP Morgan Chase. Lo ha fatto capire il numero uno della banca americana, Jamie Dimon, anticipando regole rigide in previsione di un ritorno al lavoro in sicurezza.

“Senza vaccino, non sarà possibile lavorare in ufficio”, ha spiegato alla CNN, spiegando che i dipendenti che non potranno svolgere le proprie attività in sede, non saranno pagati. “Vogliamo che le persone siano vaccinate”. Alla domanda su una possibile politica di lavoro ibrida in futuro in base alla quale i dipendenti dividono il loro tempo tra casa e ufficio, Dimon ha detto: “Al momento non abbiamo una risposta”.

La decisione sulle grandi aziende segna una pesante sconfitta per Biden (e un successo per Donald Trump), confermando la difficoltà della sua amministrazione di imporre misure preventive e restrittive su scala nazionale. Al presidente non è rimasto che annunciare misure forse di minor impatto, come l’acquisto di altri 500 milioni di test fai-da-te per il Covid da distribuire gratuitamente, in aggiunta ai 500 milioni già ordinati, e l’invio di ulteriori squadre di medici militari in sei Stati travolti dall’emergenza: New York, New Jersey, Ohio, Rhode Island, Michigan e New Mexico.
Biden ha anche promesso che la prossima settimana la sua amministrazione annuncerà come renderà’ disponibili per gli americani mascherine di alta qualità gratuitamente.