UnipolSai frutto di una fusione illecita? Indagato AD, titolo -4%

22 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – UnipolSai accelera al ribasso, sulla scia della notizia relativa alle perquisizioni in corso per presunti illeciti nell’operazione di fusione tra
Unipol, Premafin, Milano Assicurazioni e Fondiaria. Titolo cede oltre -4% a 2,264 euro circa.

In particolare Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipolsai, è indagato dalla procura di Milano per aggiotaggio, insieme ad altri tre manager:
Roberto Giay, già numero uno di Premafin Finanziaria; Fabio Cerchiai, ex presidente del consiglio di amministrazione di Milano Assicurazioni; e Vanes Galanti, ex presidente del consiglio di amministrazione di Unipol Assicurazioni. Anche in questo caso si indaga per il reato di aggiotaggio.

Stamattina la Guardia di Finanza ha perquisito la sede di UnipolSai a Bologna. Sulla vicenda indaga il pm di Milano Luigi Orsi.

La fusione per incorporazione di Unipol Assicurazioni, Milano Assicurazioni e Premafin in Fonsai (Fondiaria-Sai) è stato decisa alla fine del 2013, diventando effettiva a partire dal 6 gennaio 2014 a seguito dell’iscrizione dell’atto stesso nel registro delle imprese.

Stando a quanto stabilito dal codice penale, nell’articolo 501, intitolato “Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio” si intende per aggiotaggio la pubblicazione o la divulgazione di “notizie false, esagerate o tendenziose” o chi mette in atto “altri artifizi atti a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo delle merci, ovvero dei valori ammessi nelle liste di borsa o negoziabili nel pubblico mercato”.

In sei mesi il titolo UnipolSai è salito oltre +22%, mentre nell’ultimo mese ha ceduto -10%.