Unicredit: dal 2020 addio alle carte, pagamenti solo digitali

14 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Dopo aver detto addio a Facebook e Instagram, Unicredit si prepara a salutare per sempre i conti correnti cartacei e dal 2020 tutte le operazioni retail saranno paperless, digitali. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera l’AD Jean Pierre Mustier.

Le racconto cosa abbiamo fatto in Turchia, dove siamo al cento per cento paperless, senza carta. In Italia entro il 2020 renderemo tutte le operazioni retail paperless, un servizio migliore e più sostenibile anche per il pianeta. Semplificare i processi significherà poter dedicare più tempo ai clienti. In Germania ci volevano 80 minuti per aprire un conto, siamo scesi a 14 minuti. Questi standard li porteremo in tutto il gruppo.

La rivoluzione Fintech per Unicredit è già partita e Mustier poi sottolinea quanto la banca investirà nelle nuove tecnologie.

Nelle nuove tecnologie investiremo un miliardo all’anno per sviluppare nuove soluzioni. E molto riguarderà l’Italia. Personalmente continuo a visitare filiali e sedi, giro con la mia 500 rossa. Per sentire che cosa pensa la banca, vale molto di più della lettura di un report di 50 pagine.

Nel corso dell’intervista il numero uno della banca di piazza Gae Aulenti non ha voluto commentare le voci su un possibile interesse di Unicredit per Commezbank ponendo l’accento sulle sfide future che dovrà affrontare l’Ue.

Non ho mai commentato queste voci. Dico solo che le fusioni in Europa sono molto complicate e che noi puntiamo a una crescita su base organica. Unicredit è una banca paneuropea, in grado di offrire servizi alla clientela e alle imprese. Affiancarle nel loro sviluppo e nella loro crescita anche internazionale (…)  L’Europa, per diventare più attrattiva per i capitali internazionali, deve essere percepita come un sistema più integrato. Negli Stati Uniti nessuno fa differenza tra la Pennsylvania e la California quando decide di investire nell’area del dollaro. Bene, nel Vecchio Continente bisogna fare lo sforzo di arrivare a questo livello di integrazione. Solo così potremo aumentare la capacità di attirare capitali. Sempre più necessari per alimentare la crescita delle imprese. Soprattutto per il tessuto fatto di aziende piccole e medie, che generano il 70% dei posti di lavoro in Europ