Economia

Unicredit +6% dopo bilancio. Utili per oltre 1 miliardo in I semestre

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

ROMA (WSI) – Utili in calo per Unicredit. La banca italiana ha chiuso i primi sei mesi dell’anno riportando utili netti per 1,034 miliardi di euro, in flessione del 7,3% su base annua. Il titolo, scambiato sul Ftse Mib, balza +6,27% circa, a 6,355 euro.

I ricavi sono stati pari a 11,5 miliardi, +0,9%.

Guardando invece soltanto al secondo trimestre l’utile netto si è attestato a 522 milioni, +29,5% su base annua, meglio delle previsioni, con gli analisti che avevano previsto utili per 453 milioni.

I ricavi del secondo trimestre sono calati dell’1,1% su base annua a 5,7 miliardi. “Positivo”, si legge nel comunicato, il contributo di tutte le divisioni al risultato del trimestre.

Il Cet1 ratio transitional è salito al 10,52% e si attesta al 10,92% proforma includendo l’operazione su Pioneer. Il Cet1 ratio fully loaded proforma è migliorato al 10,37% e si attesta al 10,84% includendo il valore corrente delle riserve disponibili per la vendita e l’operazione su Pioneer.

Con un utile di oltre un miliardo, nel primo semestre 2015 Unicredit ha prodotto “un risultato di grande valore in un contesto ancora sfavorevole per l’industria bancaria, che vede tassi di interesse ai minimi storici”, ha commentato l’AD Federico Ghizzoni.

“Abbiamo rafforzato i coefficienti patrimoniali, che confermano la solidità del gruppo, con ulteriori prospettive di crescita legate anche all’operazione Pioneer”, ha aggiunto Ghizzoni.

Continuando: “Stiamo studiando tutta una serie di misure per ridurre i costi e rafforzare la redditività del gruppo e, di conseguenza, la patrimonializzazione. Le presenteremo nel secondo semestre dell’anno”.

Dalle aste Tltro della Bce Unicredit ha ottenuto 18 miliardi di euro, di cui 15,15 in Italia, 2,6 in Austria, 148 milioni in Repubblica Ceca e Slovacchia e 78 milioni in Slovenia.

Quanto al funding plan 2015, nel comunicato si legge che “è stato eseguito per il 50%, pari a circa 13,3 miliardi (72% emesso in Italia) a fine luglio”.

Dopo oltre 18 anni trascorsi nel gruppo, Roberto Nicastro ha lasciato la direzione generale di UniCredit dall’1° ottobre prossimo.

E’ quanto risulta dal comunicato diffuso al termine del cda sui conti del primo semestre 2015- “In relazione a del tutto serene e composte divergenze di opinione sulla direzione strategico-organizzativa dell’azienda e alla volontà del gruppo di continuare il processo di semplificazione del proprio modello, UniCredit e Roberto Nicastro hanno deciso di comune accordo di separare le propprie strade dall’1 ottobre prossimo”.

A Nicastro verrà riconosciuta una buonuscita da 5,39 milioni di euro complessivi. Il manager ha ringraziato in una lettera il “formidabile gruppo di persone, nelle direzioni come nelle reti”, che gli hanno permesso di “svolgere uno splendido lavoro in tutti questi anni”.

“Ringrazio gli azionisti, i consigli d’amministrazione attuale e passati, nonchè Federico Ghizzoni per il continuo supporto in questi anni. Dopo oltre 18 anni in UniCredit valuterò nuovi stimoli, ma non prima di una pausa da dedicare alla mia famiglia e alla passione per la montagna”.