UK metteranno debito fuori legge: austerity su Stato, non sui cittadini

10 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La soluzione per ridurre deficit e debito, secondo il Cancelliere dello Scacchiere George Osborne, esiste: la ricetta è sempre quella del rigore fiscale, dell’austerity. Ma a essere colpiti non sono i cittadini, bensì lo Stato.

Il ministro delle Finanze britannico è pronto a presentare il suo piano, volto a costringere i governi a non spendere più di quanto ricevono sotto forma di entrate fiscali, dunque tasse, nei periodi in cui l’economia è in crescita. L’annuncio dovrebbe arrivare a breve, in giornata, e in un momento in cui aumentano le preoccupazioni sul debito UK, che è raddoppiato rispetto alla crisi finanziaria.

La BBC ha ottenuto un estratto del discorso che Osborne farà a Londra. “Con il nostro debito elevato in modo insostenibile, e con l’incertezza sugli effetti dell’economia globale su di noi nell’arco dei prossimi anni, dobbiamo sistemare il tetto, ora che il sole sta brillando”.

Secondo i piani di Osborne, sarà l’Ufficio di Responsabilità per il Budget, ovvero l’OBR (Office for Budget Responsibility), un osservatorio indipendente, a vigilare sul rispetto delle nuove regole. All’OBR sarebbe anche assegnato il potere di decidere quando il governo potrebbe spendere di più rispetto all’ammontare di tasse che riceve, nei momenti per esempio di crisi e di recessione.

Il governo Cameron si è impegnato a eliminare il deficit strutturale entro la fine dell’anno finanziario 2017-2018.

Proprio all’inizio di questa settimana, tuttavia, l’agenzia di rating Moody’s ha sollevato dubbi sulla capacità del Cancelliere di raggiungere il pareggio di bilancio entro il termine fissato, prevedendo “una riduzione del deficit più moderata, all’1,2% del Pil entro la fine di questa legislatura”, nel 2020. (Lna)

Fonte: BBC