Ue vuole mettere fine a paradisi fiscali con imposta minima

26 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’introduzione di un tassa minima sulle società in tutta l’Europa è al vaglio dell’UE, con un piano iniziale dovrebbe essere rivelato il mese prossimo. Lo rivela il giornale Handelsblatt, secondo cui a spingere tale proposta sarebbero Germania e Francia che vogliono mettere al bando i paradisi fiscali istituiti da paesi più piccoli.

La proposta potrebbe rappresentare una cattiva notizia per l’Irlanda che, con un’imposta al 12,5%, è il paese europeo con la tassazione societaria più bassa in Europa. Al contrario, Germania e Francia sono i paesi che al momento presentano la pressione fiscale societaria più alta nell’Ue rispettivamente al 30,2% e 34,4%.

La spinta è arrivata dopo lo scandalo LuxLeaks avvenuta alla fine dello scorso anno quando il governo lussemburghese ha ammesso di aver attirato aziende come Amazon ad investire nel paese, offrendo loro condizioni fiscali speciali.

Una proposta simile era stata avanzata nel 2011, ma allora era respinta da un certo numero di paesi europei tra cui l’Irlanda. (mt)