Ue: sale il pericolo populismo, italiani i più sfiduciati dalla politica

6 Febbraio 2017, di Alessandra Caparello

PARIGI (WSI) – L’ondata populista si abbatte sempre di più sul vecchio Continente come rivela uno studio realizzato tra ottobre e novembre 2016 da Ipsos Global Advisor sui cinque più grandi paesi europei: Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito.

La maggioranza dei cittadini europei sente che il proprio paese è in fase di declino e ha sfiducia dei partiti politici e anche delle istituzioni internazionali. Risultato: l’escalation del populismo.

I più sfiduciati gli italiani circa il 73%, a seguire gli spagnoli (69%), francesi (67%). Dati meno allarmanti in Germania dove solo il 47% dei cittadini pensa che il proprio paese sia in declino. Il Regno Unito si attesta sul 57%. Una maggioranza di francesi (61%), di italiani (60%) e spagnoli (56%) ritiene inoltre di condurre una vita peggiore rispetto a quella dei propri genitori. Percentuali più basse in Germania (44%) e in Gran Bretagna (43%). Ne consegue un altissimo tasso di sfiducia nei confronti dei propri governi, sentimento espresso dall’89% degli spagnoli, l’80% degli italiani, il 77% dei francesi, il 70% dei tedeschi e il 66% dei britannici.

In Spagna è più alta la percentuale di cittadini che ha sfiducia nelle istituzioni internazionali (77%), a seguire Francia e Italia, con rispettivamente il 65 e il 64%. Il 70% dei francesi  invoca un leader forte capace di rimettere le cose a posto, cosa che pensano anche il 72% degli spagnoli e il 67% degli italiani, stessa percentuale dei cittadini inglesi che si avvia a lasciare l’Ue con la Brexit.

I cittadini tedeschi sono molto più cauti e solo il 37% degli intervistati invoca una leadership forte. L’80% dei francesi si dice propenso a votare un dirigente pronto a cambiare le regole del gioco, così come il 62% degli italiani, il 50% degli inglesi e solo il 21 per cento dei tedeschi.