Ue al lavoro per mandare in soffitta il cambio d’ora legale

31 Agosto 2018, di Mariangela Tessa

Stop al cambio tra ora legale e ora solare. La Commissione Ue proporrà di abolirlo il passaggio in tutta l’Unione europea per rendere permanente l’orario estivo, quello cioè che ci regala un’ora in più di luce alla sera, per chi vorrà. Se la direttiva sarà abolita, gli stati saranno liberi di impostare per tutto l’anno l’ora solare o fare lo stesso con l’ora legale oppure ancora continuare a cambiare l’ora per due volte all’anno.

Lo ha annunciato il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker che parlando alla Tv tedesca Zdf ha detto:

“C’è stato un sondaggio pubblico, hanno risposto in milioni e c’è la volontà che l’orario estivo sarà quello usato tutto l’anno in futuro. Quindi sarà cosí. Le persone vogliono questo, stiamo facendo questo”, ha aggiunto. In realtà intendeva dire che ogni governo sarà libero di fare come crede.

In effetti sul tema si sono pronunciati 4,6 milioni di cittadini – numero record per un sondaggio di Bruxelles – che hanno risposto alla consultazione pubblica lanciata dall’esecutivo comunitario tra il 14 luglio e il 16 agosto. E tra questi ben l’84% era favorevole ad abolire l’obbligo del doppio orario in Europa.

“Milioni di europei – ha detto la commissaria Ue ai Trasporti Violetta Bulc – hanno partecipato alla nostra consultazione pubblica per far sentire la loro voce. Il messaggio è molto chiaro: l’84% è contrario al mantenimento del cambio dell’ora. Ci organizzeremo di conseguenza e prepareremo una proposta legislativa per il Parlamento europeo e il Consiglio, che poi decideranno insieme”.

La proposta definitiva della Commissione Ue, secondo le indicazioni di Juncker, arriverà a breve e dovrà essere poi approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio europeo.