Ucraina: Gazprom minaccia di aprire crisi in stile 2009

7 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Kiev non ha rispettato le scadenze e così Europa ed Ucraina potrebbero ritrovarsi a corto di gas. La minaccia arriva sempre da Gazprom, che ha avvertito che potrebbe aprirsi una crisi in stile 2009.

Fornire energia ai Paesi vicini è il ruolo per cui il gigante societario ha assunto un tale potere, tanto da essere stato persino un Ministero in Russia. Il suo ex presidente è inoltre l’attuale primo ministro del Paese, Dmitri Medvedev.

Gazprom ha detto che Naftogaz ha tempo fino a oggi per ripagare i debiti di febbraio sul gas.

I debiti relativi alle forniture di gas russe ammontanto a $1,89 miliardi e i contratti non sono stati rispettati.

Il debito contratto rischia di creare una situazione come quella vissuta all’inizio del 2009, quando Kiev e Mosca per diversi mesi si sono trovate ai ferri corti, senza trovare un accordo sul prezzo del gas.

La crisi interessa da vicino anche l’Europa. Dai gasdotti ucraini passa quasi un quarto del gas di cui si rifornisce gran parte del Vecchio Continente.