UBS: corsa all’oro, prezzi verso nuovi massimi. È boom di Etf sul metallo prezioso

4 Maggio 2020, di Mariangela Tessa

Con l’economia globale in frenata e tassi reali negativi, gli investitori tornano a fare incetta di oro. È quanto sottolinea Joni Teves, strategist dei metalli preziosi presso UBS Investment Bank che, intervistato dalla CNBC, ha anticipato un’impennata delle quotazioni del metallo prezioso:

“A mio avviso, vi è un potenziale crescente pari a $ 1.800 (per oncia)“, ha detto Teves, spiegando che ciò accade in concomitanza con l’aumento dell “l’interesse degli investitori in questo ambiente di incertezza e tassi reali negativi”.

Oggi le quotazioni del prezzo dell’oro so aggirano intorno a $ 1.699 l’oncia, con un aumento di quasi il 12% da inizio anno.

La scorsa settimana, il World Gold Council ha pubblicato il rapporto sulle tendenze della domanda di oro nel primo trimestre 2020 per il metallo prezioso. Dall’analisi è  emerso che l’epidemia globale di coronavirus è stata “il principale fattore che ha influenzato la domanda di oro”.

“Quando la dimensione della pandemia – e il suo potenziale impatto economico – hanno iniziato a emergere, gli investitori hanno puntato sui beni rifugio”, si legge nello studio.

Una dimostrazione di tale interesse arriva dal boom degli investimenti di ETF sull’oro che, sempre secondo i dati del World Gold Council, hanno registrato nel primo trimestre investimenti globali per un totale di 23 miliardi di dollari, pari a 298 tonnellate di metallo giallo, registrando un record storico assoluto in termini finanziari e il maggior incremento dal 2016 in termini di accantonamento del bene fisico.

Teves ha affermato che l’aumento della domanda è stato guidata da un “incremento nell’interesse degli investitori, in particolare da parte degli investitori istituzionali“.

“L’oro sta diventando attraente ora come non mai, alla luce dell’elevato grado di incertezza: la crescita mondiale dovrebbe indebolirsi e allo stesso tempo i tassi reali sono diventati negativi. Due fattori che rendono l’oro attraente da detenere come forma di diversificazione nei portafogli degli investitori”, ha affermato Teves.