Economia

“Tu, Prima”: lo spot con Patrick Dempsey e il messaggio dei leader insurtech

“Tu, Prima”, è un claim chiaro e dirompente quello con cui l’insurtech Prima Assicurazioni ha annunciato il lancio dello spot con Patrick Dempsey volto a ribadire la filosofia della compagnia. Una strategia incentrata totalmente sul cliente, come dovrebbe essere nel DNA di ogni impresa assicuratrice che punta al ruolo di leader del mercato. Ad approfondire i temi è stato il CEO George Ottathycal, nella conferenza stampa tenutasi oggi nell’head quarter milanese.

Il percorso di Prima

In particolare, Prima Assicurazioni, l’insurtech che ha rivoluzionato il mercato assicurativo attraverso una tecnologia disegnata per essere accessibile, a misura d’uomo, lancia una nuova campagna pubblicitaria multicanale con cui intende ribadire la centralità dei propri clienti all’interno della propria filosofia. Un percorso virtuoso, iniziato nel 2015, che ha permesso all’azienda di crescere e affermarsi all’interno di uno scenario altamente competitivo, forte dei suoi valori, gli stessi, da sempre.

Il supporto di TBWA\Italia

TBWA\Italia ha lavorato a quella che deve essere definita come una vera e propria piattaforma strategico-comunicativa, di cui la campagna è il primo, indispensabile tassello: “Tu, Prima”. Un modo di essere, di concepire e guidare il business, di stabilire le proprie priorità, le tappe del proprio sviluppo, non un semplice slogan. Ironica e divertente, la campagna sarà trasmessa sui principali canali TV, stampa, digital, social e radio a partire da oggi, lunedì 6 maggio.

Il successo della compagnia

Prima è un’agenzia assicurativa affacciatasi sul mercato meno di 10 anni fa; da allora, non ha mai smesso di crescere. Le ragioni del successo: servizi innovativi, la semplicità di accesso, la cura dei dettagli, la solidità della propria struttura, l’esperienza offerta ai propri clienti. Una ricetta solo apparentemente semplice che l’ha portata a conseguire riconoscimenti a livello internazionale, anno dopo anno. L’esperienza, dicevamo, non solo più digitale, da vivere sul sito e sulla app, oggi si arricchisce di un canale nel quale l’aspetto umano della relazione ha un ruolo centrale: un network di agenzie e broker presente su tutto il territorio italiano cui i clienti possono rivolgersi, con fiducia, certi di un servizio consulenziale su misura, chiaro, rapido e affidabile. Un nuovo modo di creare valore nella relazione con il pubblico, con la gente.

L’idea dello spot

Da qui, la necessità di raccontare in modo chiaro gli elementi che rendono Prima un po’ speciale. “Tu, Prima” nasce certamente dalla voglia di sottolineare l’attenzione verso gli aspetti più personali del rapporto con i clienti e dal desiderio di ribadire una filosofia vincente. E quindi, come far comprendere al pubblico che, per Prima, i clienti vengono davvero prima di tutto? Mettendoli, letteralmente, davanti a tutto. Anche davanti a un testimonial di livello internazionale, un attore di Hollywood: Patrick Dempsey. Nei diversi soggetti TV Dempsey comincia, infatti, a parlare di Prima Assicurazioni e dei suoi prodotti, ma poi finisce, sempre e irrimediabilmente, per essere interrotto, addirittura nascosto, dai clienti, che ne diventano i reali protagonisti. A rafforzare l’idea creativa la line che firma la campagna: “Per Prima vieni davvero prima di tutto. Anche di Patrick”.

Il commento dell’esperto

“Noi lavoriamo da sempre al fianco delle persone. Sia grazie al supporto della tecnologia che della nostra rete di agenti, Prima è in costante contatto con i suoi oltre 3 milioni di clienti per raccogliere i loro feedback e ascoltarne le esigenze, così da poter offrire prodotti e servizi sempre più personalizzati e studiati appositamente per loro – commenta George Ottathycal, CEO di Prima Assicurazioni – Lo facciamo perché crediamo nella centralità delle persone, sia dei nostri dipendenti che di chi ci sceglie come compagnia assicurativa. Con questa campagna Prima vuole mettere in scena la propria filosofia, sempre orientata a restituire valore ai clienti, senza tradire mai il fatto che “Tu” venga “Prima” di tutto il resto”.