Trump: “Obama è il fondatore dell’Isis”

11 Agosto 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Continua a regalare colpi di scena la campagna presidenziale USA 2016 in cui protagonista indiscusso, nel bene e nel male, è il magnate newyorchese, candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump. Nel mirino del tycoon l’attuale inquilino della Casa Bianca, Barack Obama  che Trump indica come il fondatore dell’Isis.

“Per diverse ragioni i miliziani dell’ISIS celebrano il presidente Obama. L’ISIS lo celebra, il presidente Obama. Lui è il fondatore dell’ISIS. Lui è il fondatore dell’ISIS, ok? È il fondatore. Ha fondato l’ISIS. E direi che il cofondatore è Hillary “la corrotta” Clinton.”.

Queste le accuse pesantissime che Trump lancia durante un comizio elettorale mercoledì sera a Sunrise, in Florida, riprendendo e ampliando la critica avanzata in questi ultimi anni da molti repubblicani, ossia che durante l’amministrazione Obama in cui Hillary Clinton ha svolto il ruolo di segretario di Stato, la situazione in Medio Oriente è peggiorata creando un vuoto in Iraq, vuoto riempito dall’Isis, i cui affiliati seminano una lunga scia di sangue in Europa e nel mondo. Per rimarcare il suo concetto Trump quando parla di Obama usa il suo secondo nome, Hussein, cosa che solitamente fanno i complottisti convinti che il presidente sia segretamente musulmano.

La Casa Bianca ha rifiutato per il momento di commentare le parole di Trump. In ogni caso le sue parole continuano ad accendere gli animi in questa campagna presidenziale che passerà alla storia per una delle più tormentate e ricche di colpi di scena. Solo poche ore prima dell’accusa ad Obama di essere il fondatore dell’Isis, il tycoon aveva aizzato il popolo del secondo emendamento, ossia gli americani in possesso di un’arma da fuoco, ad usarla contro la Clinton. Parole durissime  che però dopo aver ovviamente accesso un fiume di polemiche, sono state ridimensionate dallo staff di Trump che ha dichiarato che nessuno voleva parlare di omicidio.