Trump brinda ai mercati, rendimenti senza precedenti per suoi primi tre anni di mandato

27 Dicembre 2019, di Mariangela Tessa

Donald Trump brinda ai mercati. Mentre entra nel vivo la campagna elettorale per le Presidenziali 2020, il tycoon gongola pensando alle performance dei mercati durante i suoi primi tre anni di mandato. Una performance nettamente superiore a quella dei suoi predecessori.

Un esempio per tutti, l‘indice S&P 500 ha segnato un aumento del 50% da quando Trump è stato eletto, più del doppio rispetto al rendimento medio dei suoi predecessori (+23% in media dopo tre anni secondo i dati di Bespoke Investment Group che misura dal 1928 l’andamento dei 500 titoli più importanti).

L’indice S&P500 ha guadagnato, solo nel 2019, oltre il 28 per cento, ben sopra la media del 12,8 per cento registrato nel terzo anno di mandato dei tre precedenti presidenti degli Stati Uniti. Il mercato ha restituito agli azionisti più del 50 per cento degli investimenti, cioè più del doppio del 23 per cento di media registrato nelle ultime tre presidenze. I dati sono stati forniti da Bespoke Investment Group,

Nonostante la volatilità legata alla guerra dei dazi tra Usa e Cina, il 2019 è stato il più ricco di sempre: l’indice S&P500 ha superato per la prima volta in assoluto quota 3,200.

A favore hanno giocato sia la super riduzione fiscale decisa da Trump nel 2017 a favore delle aziende, che ha portato all’acquisto di titoli con il denaro rimasto nelle loro casse, sia le notizie sull’occupazione: il tasso di disoccupazione è sceso al 3,5 per cento, il più basso negli ultimi cinquant’anni. Secondo Cnbc, in base all’andamento dei dati, il quarto anno della presidenza Trump, quello che porterà alle elezioni del 2020, sarà ancora positivo.