Trump ad un bivio: “senza pace commerciale, perderà secondo mandato”

10 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si trova ad un bivio: se vuole assicurarsi il secondo mandato nel corso delle prossime elezioni presidenziali, che si terranno il prossimo anno, deve trovare un accordo con la Cina.

Ne è convinto David Firestein, direttore del China Public Policy dell’Università del Texas, il quale in un’intervista alla CNBC, ha spiegato:

“Se Trump continua ad imporre tariffe, potrebbe perdere il sottile margine che gli ha consentito di vincere le elezioni del 2016”. Questo perché il presidente Usa non gode di un sostegno popolare tale da potersi permettere di dare un’ulteriore spallata all’economia americana, già in declino per via delle tensioni commerciali tra Usa e Cina.

La guerra a colpi di tariffe che va avanti da oltre un anno ha spinto  verso l’alto i prezzi delle merci agricole americane, causando una diminuzione del 74% delle esportazioni dei produttori statunitensi nel 2018. Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, il valore delle esportazioni di soia è sceso a $ 3,1 miliardi nel 2018, da circa $ 12,2 miliardi nel 2017 .

“Aumentando i dazi, il presidente Trump, ha finito per  aumentare le tasse degli americani”, ha detto Firestein.

Secondo l’ultimo sondaggio di Washington Post-Abc News, Donald Trump ha visto salire il suo indice di approvazione al livello più alto della sua presidenza: dal 39% di aprile al 44% di luglio.
Tra gli elettori registrati, la percentuale passa dal 42% al 47%. La maggioranza comunque disapprova il suo operato: il 53%. Il suo rating su molti temi è sotto il 42% (solo in economia ha il 51%) e più di sei americani su 10 ritengono che abbia agito in modo non presidenziale da quando si è insediato.

Tornando alle relazioni Usa-Cina, ieri,  secondo quanto riferisce la CNBC, il rappresentante del commercio statunitense, Robert Lighthizer, e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin hanno parlato con il vicepremier cinese Liu He e il ministro del Commercio Zhong Shan per proseguire i negoziati volti a risolvere le controversie tra le due maggiori economie del mondo.
Si tratta del primo contatto ad alto livello dopo che il presidente statunitense Donald Trump e l’omologo cinese Xi Jinping hanno accettato lo scorso mese di riprendere i colloqui sul commercio.