Truffa Volkswagen sul diesel: multa da $18 miliardi e titolo crolla -20%

21 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

FRANCOFORTE (WSI) – In calo il titolo Volkswagen del 16,53% dopo le accuse mosse dall’EPA, l’Agenzia per la protezione ambientale americana in merito alla violazione del Clean Air Act, i test di inquinamento atmosferico sulle proprie vetture diesel vendute nel mercato americano.

Dichiaratasi subito colpevole, l’amministratore delegato Martin Winterkorn si è detto profondamente dispiaciuto e pronti a riparare i danni.

L’accusa riguarda 482mila auto a diesel fra cui le Jetta, Beetle, Audi A3 e Passat nei modelli 2014-2015. La multa in capo al gruppo si aggira sui 18 miliardi di dollari. Uno scandalo che potrebbe costare caro all’azienda anche perché perdendo il mercato americano sfuma il progetto di conquistare la leadership mondiale nel settore auto, dopo aver battuto nelle vendite mondiali per la prima volta la Toyota.

La Banca Akros vede una nota positiva: la notizia infatti può andare a favore di Fca in un momento molto delicato come questo in corso il cui l’amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, cerca la fusione del gruppo con un altro big player come Volkswagen.

(Aca-DaC)