Truffa e bolla finanziaria: confini e differenze

7 Ottobre 2020, di Alessandra Caparello

Spesso usate come sinonimi, in gergo finanziario si sente parlare di truffa e bolla finanziaria, due concetti che però indicano due diverse situazioni. Vediamo quali sono.

Truffa finanziaria: cosa significa

Come precisa la Consob, le attività finanziarie offerte al pubblico si prestano, purtroppo, a fenomeni fraudolenti, genericamente definiti “truffe finanziarie”. Cosa si intende per truffe finanziarie? Tali condotte possono essere di vario genere, potendosi distinguere i comportamenti illeciti messi in atto da soggetti autorizzati allo svolgimento di attività finanziaria, mediante lo sfruttamento del il contatto diretto con la propria clientela, dalle condotte di soggetti non autorizzati. In questo caso, al comportamento fraudolento si aggiunge un altro elemento: l’abusivismo finanziario.

L’elemento costante che si ritrova nelle truffe finanziarie è la perdita di tutto o gran parte del patrimonio investito che, di norma, è purtroppo difficilmente recuperabile dal malcapitato investitore. Molteplici sono, invece, i modus operandi con cui la truffa può essere architettata e che rappresenta una grave insidia per i risparmiatori e, talvolta, per l’intero sistema finanziario.

Famosa truffa è quella che prende il nome di schema Ponzi, dal suo ideatore Carlo Ponzi, universalmente considerato uno dei più grandi truffatori della storia americana e che ha avuto come seguace Bernard Madoff che per operare a Wall Street dal 1980 fino al 2008, adottò uno schema Ponzi, generando un buco di 50 miliardi di dollari.

Bolla finanziaria: cosa significa

Da quella dei bulbi di tulipano, alla crisi del ‘29 e alle dotcom, sono tante le bolle finanziarie che si sono susseguite nel corso della storia. A darne una definizione è stato il famoso investitore Warren Buffett secondo cui “una bolla finanziaria si genera quando una parte sufficientemente ampia della popolazione acquista qualcosa in base a considerazioni che all’inizio del processo erano sensate ma che col tempo tendono a distorcersi, facendo dimenticare agli investitori quelle iniziali considerazioni sensate e portandoli a concentrarsi sempre di più sulla sola dinamica dei prezzi”.

La differenza principale tra truffa e bolla finanziaria è il dolo presente nella prima, ossia la volontà fraudolenta che spinge a realizzare condotte criminose nei confronti dei risparmiatori.