Truffa diamanti, associazioni si mobilitano per garantire rimborsi

28 Febbraio 2019, di Alberto Battaglia

Dopo il sequestro preventivo di oltre 700 milioni di euro eseguito dalle Fiamme Gialle ai danni delle due società che avrebbero venduto diamanti a prezzi gonfiati, sarebbero decine di migliaia gli investitori incappati nella truffa. Nello scandalo risultano indagate anche Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti che avrebbero dato credibilità all’operazione fornendo la propria intermediazione.

Nel dettaglio il procuratore aggiunto Riccardo Targetti e il pm Grazia Colacicco, la Intermarket Diamond Business e la Diamond Private Investement avrebbero ingannato i risparmiatori inflazionando il valore dei diamanti, col supporto delle banche.

Mentre l’indagine prosegue, Assoprotect, specializzata nella difesa dei risparmiatori, ha offerto un servizio assistenza legale gratuita per la restituzione dei diamanti, a beneficio dei consumatori truffati.

Assoprotect, si legge in una nota, “ha attivato un’unità operativa per il ‘caso diamanti’, avvalendosi del supporto di studi legali in diverse città italiane. Assoprotect propone un servizio gratuito di consulenza ed assistenza stragiudiziale per gli associati finalizzato ad ottenere la restituzione dei diamanti mediante presentazione della relativa domanda alla curatela fallimentare, oltre al risarcimento dei danni nei confronti delle banche intermediarie”. (I contatti dell’associazione sono: assoprotect@gmail.com – Tel. 0266703906)