Truffe finanziarie pagina 36
Costati alle casse dello stato oltre 60 milioni. In 3.400 scoperti e denunciati nel 2012 da Guardia di Finanza. GUARDA VIDEO: i “ciechi”, il falegname, il pedone, l’arrotino.
Nel 2012 sono 4 milioni i prodotti taroccati e sequestrati nei controlli effettuati dalla Finanza, tra cui l’operazione mirata a Cortina. Controlli intensificati in estate: 1.100 i lavoratori in nero.
Oltre alla richiesta di condanna per gli istituti JP Morgan, UBS, Depfa Bank e Deutsche Bank, i magistrati di Milano hanno chiesto un simile giudizio per nove dipendenti e l’assoluzione di altri quattro.
A ben leggere i nomi, si capisce che gli equilibri precedenti sono stati ricalcati: dei 7 nuovi consiglieri 4 sono del centrodestra. Zavoli ottimista: si è aperto un varco. Non tutti sono d’accordo. Nella foto Gherardo Colombo, indicato dal PD.
L’editore Riffeser, che stampa anche Resto del Carlino e Giorno (Quotidiano Nazionale) ha messo alla porta l’ottimo Mauro Tedeschini nominando il bolognese Canè, gradito a Mps. E soprattutto alla farmaceutica Menarini (leggi Aleotti), azionista dell’istituto senese, finita in una inchiesta per una truffa da 860 milioni.
Nove persone denunciate per una truffa ai danni dell’istituto pensionistico: fittiziamente residenti in Italia, per anni hanno percepito indebitamente assegni sociali. Tra queste una 70enne emigrata negli Anni 50.
Nel 2011 17.966 in Italia denunce per truffa allo Stato e accertati danni erariali per due miliardi di euro. Le operazioni anti furbetti della Guardia di Finanza.
E’ successo a Torino. L’accusa per l’uomo e’ bancarotta fraudolenta, mancata tenuta dei libri contabili, esercizio abusivo dell’attivita’ di broker, appropriazione indebita e truffa aggravata.
Compaiono tra i calciatori anche Gervasoni e Carobbio e, tra gli ex, Sartor e Zamperini. Scatta la seconda parte dell’inchiesta “Last bet” che a giugno portò in carcere Beppe Signori.
Perquisita la sede romana di Bristol Myers. La procura ritiene che la multinazionale, assieme alla Menarini, avrebbe messo in atto una truffa da oltre un miliardo di euro ai danni del Servizio sanitario.