Trading online pagina 585
Sono cinque e in alcuni casi ignorate, dal momento che gli investitori hanno monitorato soprattutto il trend di Wall Street e Tokyo. Ma i rischi non sono solo qui.
Una cinquantina di società staccano la cedola. Dato ordini industriali -10% su base annua, ma +1,6% in marzo. Fatturato ai minimi da 2009. Ftse Mib +17% da minimi aprile. Energetici in difficolta’. STM maglia rosa.
“E’ necessario un nuovo approccio che consenta di investire autonomamente parte delle proprie risorse finanziare, evitando di rimanere incollati ai monitor per ore”. Opinione di Pietro di Lorenzo.
Analisi tecnica del rapporto eur/usd e dei principali rapporti di cambio. Supporti e resistenze in un momento in cui il mercato sembra orientato a favore del biglietto verde.
Tassi BTP decennali sopra 4% malgardo buona asta Spagna. Strategist: “sempre meno investitori disposti ad assumersi rischio insito nel debito italiano“. Ftse Mib sopra 17.300. Spread a 264.
Forti buy anche su Mediolanum, Ubi e MPS. Ftse Mib inanella nuovi massimi e si attesta sopra i 17.100 punti. Consumi ai minimi dal 2000. Spread a 250.
Bce dovrebbe fare di più, secondo gli analisti. Sell su bancari, auto ed Eni. Comprate Autogrill, Camfin. FTSE Mib non riesce a valicare 16.900 punti. Spread sopra 260.
Secondo uno studio svolto dalla Cass Business School di Londra gestori e banche d’affari potrebbero percepire utili inattesi se solo basassero le attivita’ di trading sugli scambi commerciali internazionali dei clienti.
La reazione dei principali rapporti di cambio dopo il dato sul mercato del lavoro americano. Analisi tecnica e i target da tenere in considerazione per fare trading.
L’indice nelle ultime 52 settimane ha oscillato all’interno di un range compreso tra 12.295,76 e 17.983,63. Dall’inizio del 2013 il rialzo è di +3,34% mentre su base annua il guadagno +22,92%. Strategist: tre titoli da non vendere assolutamente a maggio. Euro ai minimi di $1,3055. Spread ancora giu’.