Gestori: valutario ottimo indicatore su come investire

6 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – L’utilizzo dei dati storici sui flussi commerciali dei clienti di UBS ha mostrato, secondo uno studio svolto a Londra, un metodo per cui una banca possa percepire il 10% all’anno. Come? Costruendo un portafoglio che imiti gli scambi in valuta dei proprio clienti.

La ricerca, pubblicata sul Financial Times, si è basata sullo studio delle operazioni degli hedge fund e degli asset manager, un metodo molto più redditizio rispetto al seguire le operazioni di clienti aziendali o privati.

“I commercianti hanno infatti un forte incentivo a guadagnare quote di mercato e a impostare le negoziazioni in base al cliente finale”, dichiara il Professore Lucio Sarno, coautore dello studio.

Non solo. “La tendenza verso una maggior concentrazione nei mercati dei cambi negli ultimi anni è favorevole alle grandi istituzioni finanziarie, le quali rivestono un ruolo cardine in questo contesto” ha aggiunto il Professore, che pare essere confermato da Euromoney, che ha infatti mostrato come le banche di dimensioni maggiori abbiano conquistato in questi ultimi anni una maggior quota di mercato all’interno del valutario, mentre le banche di più ristrette dimensione faticano a tenere il passo.